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Ancona

Ancona, al via il festival diretto da Giovanardi: «La Mia Generazione suonerà ovunque»

Dopo il successo degli anni scorsi, la terza edizione torna in una veste rispettosa dei tempi che stiamo vivendo. Previste dirette streaming online e sul canale éTV

Mauro Ermanno Giovanardi

ANCONA – Prende il via oggi, sabato 12 settembre, La Mia Generazione Festival, diretto da Mauro Ermanno Giovanardi. Un festival che andrà oltre i confini del palco, per arrivare a tutti tramite streaming e diretta tv. «La Mia Generazione quest’anno suonerà ovunque – dichiara Giovanardi – perché se è vero che dobbiamo restare nei limiti numerici imposti dal distanziamento e rispettosi della sicurezza, con il festival 2020 vogliamo invece romperli questi confini, arrivando a spettatori, occhi e orecchie più lontani».

Mauro Ermanno Giovanardi, come siete riusciti ad organizzare il festival, in questo periodo segnato dal covid?
«È stato molto faticoso ed è un miracolo che siamo riusciti ad organizzarlo. A metà gennaio avevo già iniziato a contattare artisti e management, poi ho dovuto rifare sei o sette volte il programma. Ogni tanto ho avuto la tentazione di mollare, ma l’assessore alla Cultura, Paolo Marasca, ha voluto a tutti i costi il festival e insieme lo abbiamo organizzato. Ringrazio anche gli artisti per la loro disponibilità».

Nonostante le limitazioni, potrà però essere seguito da tantissime persone.
«Il numero degli spettatori sarà limitato, ma ci saranno proiezioni sui maxischermi e dirette streaming online e sul canale éTV. Durante il lockdown avevo visto artisti da casa in streaming o collegamenti via Skype che non sempre hanno funzionato. Per La Mia Generazione abbiamo invece voluto organizzare streaming e riprese in maniera professionale».

Streaming e dirette tv potrebbero continuare anche durante le prossime edizioni del festival?
«Questa edizione è anche un’opportunità. Se i risultati saranno ottimali, potremmo riproporre le dirette anche durante le prossime edizioni. Così facendo, una persona che vive a Catania o ad Aosta, potrebbe seguire online gli eventi».

Nei mesi scorsi era stato annunciato un suo concerto ad Ancona, che doveva tenersi durante l’estate. Lo farà più avanti?
«Avevamo preventivato un mio concerto verso la fine di agosto, ma per una serie di eventi che si sono accavallati, non siamo riusciti ad organizzarlo. Spero, in futuro, di tornare ad Ancona per poter magari inaugurare la nuova sala all’interno della Mole, che ospiterà concerti e 500-600 persone. Appena sarà pronta, spero di poterla inaugurare».

Sono tre anni che organizza il festival ad Ancona. Cosa pensa della città?
«L’ho sempre vissuta solo nei giorni del festival e il centro storico è molto bello. L’anno scorso, in corso Garibaldi, tante persone mi hanno fermato e ringraziato. Mi hanno detto che stavo organizzando un festival bellissimo per la città e mi hanno suggerito di continuare e di non mollare. Sono stato coccolato dagli anconetani e questo mi ha fatto molto piacere».

Il programma di La Mia Generazione Festival (12 e 13 settembre 2020)