Ancona, sul tavolo vino, birra e cocaina. Denunciato un 24enne

Il giovane, che si trovava insieme a tre suoi amici, era in uno stato alterato e ha reagito agli agenti. Poliziotti impegnati anche con un uomo che faceva pipì in bella vista lungo il marciapiede del Ponte della Ricostruzione. Sanzionato

ANCONA – Questa notte, mercoledì 4 settembre, verso le 2.15, nel corso del pattugliamento del quartiere Pinocchio gli agenti hanno notato in una dependance di un’abitazione di via della Madonnetta, luci accese e musica. Visto l’orario, i poliziotti si sono fermati per un controllo. All’interno quattro uomini, di cui uno proprietario dell’abitazione.

Sul tavolo oltre alle bottiglie di vino e birra che erano state consumate in una festa precedente, vi erano anche i residui di droga, cocaina, che il proprietario aveva fumato nel corso della serata.

Quest’ultimo, durante il controllo, anche a causa del mix di droga ed alcol, ha reagito violentemente nei confronti dei poliziotti. Sul posto anche un’ambulanza della Croce Gialla che ha trasportato il 24enne anconetano al pronto soccorso dell’ospedale di Torrette dove è stato trattenuto per le cure del caso. Il giovane è stato denunciato per resistenza a Pubblico ufficiale.

Sempre questa notte, verso le 4, gli agenti della polizia hanno identificato una donna venezuelana, un greco, un tunisino e un sudanese, tutti tra i 42 ed i 59 anni e regolari con le norme sul soggiorno. Per loro però è scattata una denuncia per inviasione di terreni ed edifici pubblici. Infatti il gruppo aveva occupato, almeno da qualche giorno, una zona dell’ex stazione ferroviaria attrezzandola con materiale da campeggio.

Nel pomeriggio di ieri, verso le ore 16.30 circa, gli agenti delle Volanti, inoltre, hanno notato, un uomo che, nel marciapiede del Ponte della Ricostruzione, faceva pipì per un tempo prolungato, in direzione della strada e non al riparo dalla vista di passanti e automobilisti.

L’uomo, un 45enne romeno, operaio incensurato, in evidente stato di ebbrezza alcolica, è stato accompagnato in Questura e sanzionato per atti contrari alla pubblica decenza.