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Ancona

Il Governo dà il via al Decreto Semplificazioni: ecco le opere sbloccate per le Marche

Dalla Fano-Grosseto, alla Quadrilatero, dalla variante Falconara-Baraccola, all'adeguamento della tratta ferroviaria Orte-Falconara. Sono alcune delle infrastrutture che hanno avuto il via libera. Conte: «Un trampolino di lancio per l'Italia». La Morani: «Un risultato storico per le nostra regione»

Lavori nel cantiere Quadrilatero (foto di repertorio)
Lavori nel cantiere Quadrilatero (foto di repertorio)

ANCONA – Fano – Grosseto, Quadrilatero, Salaria, Variante Falconara – Baraccola e adeguamento della linea ferroviaria Orte – Falconara. Sono le opere sbloccate dal Decreto Semplificazioni.

Infrastrutture fondamentali per ridurre l’isolamento della Regione e ridare impulso all’economia agevolando la mobilità di merci e persone. Il “Piano Italia Veloce”, messo a punto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, interviene sbloccando a livello nazionale 130 tra opere e interventi programmati che vanno a toccare porti, aeroporti, ferrovie e città metropolitane per un investimento da quasi 200miliardi di euro.

Fra le opere commissariate ci sono la E78 Fano – Grosseto per la quale verrà applicato il modello Genova per tagliare i tempi di realizzazione dell’opera viaria, una Strada Statale strategica per il collegamento Adriatico – Tirreno, attesa da anni, ma rimasta sempre incompiuta.

Fano – Grosseto

Un decreto che «semplifica, velocizza, digitalizza, sblocca una volta per tutte i cantieri e gli appalti» ha detto il premier Giuseppe Conte ieri, 7 luglio, in conferenza stampa a palazzo Chigi, spiegando che si tratta di un «trampolino di lancio di cui l’Italia ha bisogno in questo momento».

«Una grande soddisfazione per il partito democratico – commenta il sottosegretario allo Sviluppo Economico Alessia Morani essere riusciti riportare un risultato storico con l’inserimento nell’elenco delle opere prioritarie di alcune che erano ferme da 30 anni, come ad esempio la Fano – Grosseto per la quale verrà nominato un commissario ad hoc. Questo dimostra l’attenzione del Governo alla Regione».

Ma la Morani esprime grande soddisfazione anche per il completamento della Quadrilatero nel tratto Serra San Quirico – Albacina, spesso teatro di incidenti stradali per la sua pericolosità legata anche ai lavori stradali da completare. Poi l’adeguamento della Salaria, l’importante infrastruttura viaria che collega Roma con l’Adriatico passando per Ascoli Piceno: la strada tocca alcuni dei comuni del cratere come ad esempio Arquata del Tronto ed Acquasanta Terme dove necessita di interventi di ripristino e di adeguamento sismico che hanno avuto finalmente il via libera.

Alessia Morani

Previsto poi il raddoppio della Variante Falconara – Baraccola, mentre sul fronte delle direttrici ferroviarie c’è in cantiere l’adeguamento della tratta ferroviaria Orte – Falconara, un collegamento strategico fra Ancona e Roma.

«Ci battiamo da anni per queste opere – prosegue Alessia Morani -. Credo che sia un segnale molto importante per la nostra regione che ha bisogno di sviluppo, di lavoro e di garantire alle imprese la possibilità di spostarsi rapidamente, in modo da sostenere produzioni e turismo». Un riconoscimento anche all’impegno messo in campo dalla parlamentare marchigiana che rimarca come «in 10 mesi di Governo giorno dopo giorno insieme, anche ad alcuni amministratori della Regione, abbiamo portato a casa questo risultato storico. Andremo avanti molto spediti – spiega – grazie ad un quadro più snello che tagli tempi e procedure».

La parlamentare però non si ferma e annuncia che a breve verrà presentato un accordo di programma sull’area di crisi complessa del fermano – maceratese con l’emanazione di un bando da 30milioni di euro che è alla firma del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli.

Mauro Coltorti, presidente della Commissione Lavori Pubblici del Senato

Opere importanti, evidenzia il senatore Mauro Coltorti, presidente della Commissione Lavori Pubblici che pone l’accento sul commissariamento della Fano – Grosseto, una opera «che porterà linfa vitale nelle Marche settentrionali aprendo una via di comunicazione con la Toscana e l’Umbria che certamente dreneranno anche aree del Lazio e di altre regioni. Avevo visitato la Guinza – ricorda – e cercato di ottenere risposte celeri sulla apertura delle galleria alcuni mesi fa e richiesto al premier ed alla Ministra De Micheli di inserire questa via di comunicazione tra quelle prioritarie e sono felice di essere stato ascoltato».

Tra le priorità per la regione il senatore Coltorti indica anche il Commissariamento della Salaria che verrà progressivamente completata. «E’ una opera strategica per connettere le Marche meridionali con il Lazio e la capitale. E’ ovvio che questa connessione darà linfa vitale alle aree colpite dal terremoto e che attendono oramai da troppi anni la ricostruzione ed il rilancio – spiega – . Nel decreto non risultano altre opere importanti di competenza delle ferrovie come il potenziamento della ferrovia Adriatica in vista di uno scorrimento ad alta velocità che connetta l’Adriatico meridionale e lo Ionio al nord del paese perché già inserite nel contratto di programma e dunque non necessitano di Commissariamenti. Nello stesso modo non risultano il raddoppio della Orte Falconara e l’elettrificazione ed il completamento della Civitanova-Albacina ma sono opere che verranno realizzate dal gestore».