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Ancona

Sblocca cantieri, Gasparoni: «Importante l’unità delle forze politiche»

Il segretario di Confartigianato Trasporti Marche esprime soddisfazione per il fondo previsto dall’emendamento presentato all’ottava Commissione del Senato e in discussione proprio in questi giorni. Ecco le prospettive

ANCONA – Completare la direttissima Ancona – Perugia della Quadrilatero Marche – Umbria, così come la tanto attesa Pedemontana. È quanto sarà possibile grazie al fondo salva cantieri, previsto dall’emendamento presentato all’ottava Commissione del Senato Lavori Pubblici, Trasporti, Ambiente, che sta esaminando proprio in questi giorni il Decreto Legge “Sblocca Cantieri”. A dirlo è il segretario di Confartigianato Trasporti Marche, Gilberto Gasparoni.  «Confartigianato Trasporti Marche che si è battuta insieme alle altre associazioni – spiega Gasparoni – ringrazia il Governo e le forze politiche che hanno accolto e sostenuto le proposte avanzate dal Comitato dei Creditori così anche le Regioni e gli Enti Locali che hanno compreso e sostenuto la necessità di un intervento straordinario».

«Il fondo – prosegue  -, alimentato con lo 0,2% del valore del ribasso offerto dall’aggiudicatario (anche se le aspettative delle imprese erano dello 0,5%) permetterà non solo di rimborsare il 70% dei crediti ante concordato, ma garantirà per il futuro, anche altre situazioni del genere che fino ad oggi hanno affondato le piccole e medie imprese che lavorano per i grandi gruppi di costruzioni nazionali ed internazionali che sempre più spesso vanno in crisi, ma a pagare concretamente i costi della crisi sono gli esecutori dei lavori cioè le piccole imprese ed i loro lavoratori».
Oltre un migliaio i dipendenti a rischio nella vicenda Quadrilatero, insieme a diverse decine di imprese coinvolte e un cospicuo numero di piccoli imprenditori indiretti.
«Una grande crisi, nella crisi generale che affonderebbe l’economia umbro-marchigiana», precisa il segretario.
Gasparoni ha espresso soddisfazione anche per le garanzie che saranno fornite nel prosieguo dei lavori, «uno strumento importante per il futuro delle costruzioni e dei trasporti che prima non esisteva, cosi come importante dovrebbe rivelarsi un intervento di moratoria sulle esposizioni bancarie delle imprese colpite dalla crisi Astaldi».
Il segretario ha invitato tutte le forze politiche a lavorare insieme per l’approvazione del provvedimento, nei tempi più brevi possibili: «Prima diventa legge e prima si ritroverà la totalità delle imprese disponibili a completare velocemente l’opera – ha dichiarato il segretario di Confartigianato Trasporti Marche -. La SS76 è un asse strategico per le Marche e l’Umbria, per il corridoio Ancona – Civitavecchia, collegando due importanti realtà portuali e interportuali che collegheranno i paesi balcanici con il Tirreno ed i paesi iberici ed infine le comunità dell’entroterra».
Di grande importanza anche il completamento dei due lati della Quadrilatero con la Pedemontana: le aree interne avranno un collegamento che in sede di sisma con l’Anas è stato valutato come fondamentale per un territorio fragile. Avere un secondo asse dalla A24 a Pergola nell’area del cratere, sarebbe «un valore aggiunto per la sicurezza».