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Ancona

Coprifuoco alle 23 e palestre aperte dal 24 maggio. Chiuse le discoteche. Ecco il nuovo decreto

È stato approvato dal Consiglio dei Ministri il nuovo decreto covid. Da domani coprifuoco alle 23 e caffè al bancone dal primo giugno. Le palestre riaprono dal 24 maggio e le piscine al chiuso dal primo luglio

Bar Caffè Giuliani
Con la zona gialla riaprono bar e ristoranti fino alle 18.00

ANCONA –  Coprifuoco alle 23 già da mercoledì 19 maggio, riapertura anticipata delle palestre e via libera alla riapertura dei centri commerciali a partire da questo weekend (22 maggio). Sono le principali novità del decreto covid varato all’unanimità dal Consiglio dei Ministri ieri sera, 17 maggio.

Da mercoledì le lancette del coprifuoco si spostano di un’ora in avanti: dal 19 maggio il coprifuoco scatta dalle 23 per terminare alle 5 di mattina, dal 7 giugno si sposta ancora di un’ora avanti (dalle 24 alle 5) per essere completamente abolito dal 21 giugno.

Nuove regole anche per bar e ristoranti, ma a partire dal primo giugno, quando sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno dei locali anche oltre le 18, fino all’orario di chiusura previsto finché sarà in vigore il coprifuoco. A tavola non cambia nulla: si potrà stare massimo in 4 persone a meno che non si tratti di un nucleo familiare convivente, inoltre resta l’obbligo di indossare la mascherina ogni volta in cui non si è seduti al tavolo.

Dal 22 maggio riaprono nei festivi e prefestivi tutti gli esercizi presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali.

Le palestre potranno riaprire il 24 maggio, in anticipo sulla data prevista inizialmente (primo giugno). Le piscine, i centri natatori e benessere per riaprire al chiuso invece dovranno attendere il primo luglio. Dal 22 maggio via libera anche agli impianti di risalita in montagna. Parchi tematici e di divertimento potranno riaprire al pubblico dal 15 giugno, anziché dal primo luglio.

Palestra
Le palestre potrebbero iniziare a vedere la luce dal 6 marzo

Per gli eventi sportivi le date da segnare in rosso sul calendario sono quelle del primo giugno per le competizioni all’aperto e del primo luglio per quelli al chiuso: sarà consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25% della capienza massima, con il limite di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso).

Dal primo luglio possono riaprire sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, inoltre potranno ripartire anche le attività dei centri culturali, sociali e ricreativi. Matrimoni e banchetti sono possibili dal 15 giugno, anche al chiuso, con “certificazione verde”. Restano ancora chiuse sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso.

Cambiano poi i parametri per la classificazione delle Regioni in base ai colori. Non conterà più l’Rt, ma l’incidenza dei contagi e il tasso di occupazione ospedaliera in terapia intensiva e in area medica. Il governo sta studiando un nuovo schema anche per il Green Pass per chi ha fatto il vaccino: la scadenza potrebbe essere prorogata oltre i sei mesi dal vaccino e si potrebbe ottenere già con una prima dose di vaccino.