Davide Gardini a Torrette per controlli cardiaci. Il pallavolista può tornare a giocare

La rivelazione dell'anno del volley nazionale può riprendere l'agonismo dopo lo stop resosi necessario in seguito alla visita del Coni che aveva imposto ulteriori accertamenti. Il rilascio dell'idoneità sportiva è arrivato dalla Clinica Cardiologica del Lancisi. Figlio d'arte, è stato premiato nel campionato dei college statunitensi

Il pallavolista Davide Gardini
Il pallavolista Davide Gardini

ANCONA – L’astro nascente del volley Davide Gardini può riprendere l’attività sportiva agonistica. Lo ha stabilito dopo una serie di accertamenti l’equipe del professor Antonio Dello Russo degli Ospedali Riuniti di Ancona, dove il pallavolista è venuto per sottoporsi agli esami. La notizia è apparsa ieri sulla Gazzetta dello Sport. Premiato come rivelazione dell’anno del campionato dei college statunitensi con la casacca della Brigham University, lo schiacciatore 20enne è figlio d’arte: suo padre Andrea aveva vinto tutto con la Nazionale.

Per l’atleta, che vive negli Stati Uniti nella Salt Lake Valley, si erano resi necessari degli accertamenti clinici-diagnostici in seguito a quanto emerso nel corso della visita medico-sportiva del Coni. Accertamenti che il pallavolista ha eseguito proprio ad Ancona, alla Clinica di Cardiologia del Lancisi, diretta dal primario Capucci, dove da circa una ventina di giorni ha preso servizio il professor Antonio Dello Russocardiologo con alle spalle una lunga esperienza, proveniente dall’Aritmologia del Centro Cardiologico Monzino. C’è da giurare che non sarà l’unico campione a curarsi a Torrette.