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Ancona

Curva dei contagi in salita, pioggia di richieste per la terza dose nelle Marche

Cresce tra la popolazione marchigiana l'interesse per la somministrazione della terza dose di vaccino. Boom di somministrazioni a Torrette, ma la richiesta cresce anche nelle farmacie e negli studi dei medici di famiglia

ANCONA – Con la pandemia che ha rialzato la testa, cresce tra la popolazione marchigiana l’interesse per la somministrazione della terza inoculazione in modo da estendere la protezione dal virus. Finora sono 62.270 le terze dosi di vaccino anti Covid complessivamente somministrate nelle Marche (dato al 12 novembre).

Ricordiamo che al momento possono ricevere la terza dose, i sanitari, gli immunocompromessi, i pazienti fragili e gli over 60, ma dal primo dicembre scatterà la somministrazione anche per le persone nella fascia d’età 40-59 anni.

Nelle Marche, solo per dare qualche numero, 6.275 terze dosi sono state somministrate dai medici di famiglia, 5.704 sono state inoculate all’impianto sportivo Paolinelli di Ancona, 4.709 a Marche Nord, 3.801 nelle Rsa e case di riposo e 4.851 al punto vaccinale dell’ospedale regionale di Torrette.

Rossella Stoico, responsabile campagna vaccinale degli Ospedali Riuniti di Ancona

E proprio dall’ospedale regionale, la responsabile dell’hub vaccinale Rossella Stoico, conferma «l’incremento esponenziale delle terze dosi. Nella sola giornata di ieri ne sono state inoculate 438. Nella stessa giornata i sanitari hanno somministrato anche 15 prime dosi e 33 richiami, per un totale di 486 dosi, un numero molto elevato per la struttura. E per le prossime settimane – spiega Stoico – ci aspettiamo una ondata ancora maggiore». Mano a mano che trascorrono i 6 mesi dalla conclusione del ciclo vaccinale primario (seconda dose) è prevedibile che sempre più persone si recheranno negli hub per la terza dose.

Andrea Avitabile, presidente Federfarma Marche

Pioggia di richieste anche in farmacia, come conferma Andrea Avitabile, presidente regionale di Federfarma: «C’è molta richiesta e molto interesse intorno alla terza dose – spiega – il numero maggiore le riceviamo dagli anziani». Le 200 farmacie della regione che hanno aderito alla campagna vaccinale hanno somministrato finora oltre 1.300 terze dosi e più di 35mila inoculazioni tra prima dose e richiamo. Farmacie che sono impegnate anche nell’attività di testing, valida anche per il rilascio del Green pass, e che hanno eseguito più di 205mila tamponi.

Il dottor Guido Sampaolo (a sinistra) con il sindaco di Castelfidardo Roberto Ascani (immagine di repertorio)

Anche dagli ambulatori dei medici di famiglia arriva notizia di un maggior interesse verso la terza dose. «La richiesta c’è stata da subito perché la risposta immunitaria tende a diminuire con il passare del tempo – spiega Guido Sampaolo, responsabile FIMMG Marche Formazione Medicina Generale – ed è opportuno fare il richiamo, come avviene anche per altri vaccini, fra i quali anche l’antinfluenzale, per mantenere alto il livello di immunità per contrastare la circolazione del virus».

«Negli ultimi giorni con l’incremento della risalita del numero dei contagiati, dei ricoverati e dei decessi, c’è maggiore richiesta per la terza dose» afferma, spiegando «non ritorneremo alle cifre delle precedenti ondate» in termini di ricoveri e decessi grazie alle vaccinazioni.