Stupro al Passetto, Cerusico: «È una vergogna, qui non ci sono controlli»

Il titolare dello stabilimento balneare “Il Valentino” interviene così dopo la presunta violenza sessuale che una 15enne avrebbe subito ieri, 11 luglio, in spiaggia. «Manca anche l'illuminazione di notte»

Carusico, il titolare dello stabilimento balneare “Il Valentino” al Passetto

ANCONA – «Se la vicenda è vera, si tratta di un fatto grave. Comunque qui è una vergogna, non ci sono controlli e manca l’illuminazione di notte. È un litorale bellissimo, va tutelato». Parla così Claudio Cerusico, titolare dello stabilimento balneare “Il Valentino”, al Passetto, dopo il presunto stupro avvenuto ieri in spiaggia e che ha coinvolto una minorenne.

È preoccupato e punta il dito su un progetto già approvato e finanziato che prevede una nuova illuminazione su tutto il litorale. «C”erano già i soldi e il progetto era stato appaltato da Anconambiente – spiega Cerusico –. Che fine ha fatto? Aspettiamo da febbraio. La spiaggia di sera non è controllata, gli unici che vigilano siamo noi dello stabilimento che dormiamo qua, io al locale sulla palafitta e mio figlio al ristornate in spiaggia. Giorni fa abbiamo sventato anche un furto. Volevano entrare dentro e rubare quei pochi spiccioli che teniamo in cassa.

Le forze dell’ordine devono venire a fare i controlli anche giù di notte, chiedere i documenti di passa qua. Per ora la sicurezza la facciamo da soli. Al buio è facile poi che succedano cose brutte».

Il titolare dello stabilimento tira fuori anche il problema della scalinata. «C’è chi si è indignato quando è stata rotta – continua Cerusico – ma nessuno si indigna per come viene tenuta. Indigniamoci anche per quello».