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Ancona

ll Covid nelle Marche: ospedali stabili ma incidenza dei casi di nuovo in crescita

Stabile il quadro dei ricoveri negli ospedali delle Marche, mentre l'incidenza dei nuovi contagi dopo settimane di flessione è in crescita. I dati sulle terze dosi

Ospedale di Torrette

ANCONA – Terapie intensive stabili nelle Marche, dove l’incidenza dei nuovi contagi segna una crescita dopo diverse settimane di flessione. Nei reparti di terapia intensiva degli ospedali della regione la percentuale di letti occupati resta la stessa di una settimana fa ovvero ferma al 6%.

Stabile il quadro anche in area medica con la percentuale di letti occupati al 5%, come sette giorni fa. L’incidenza dei nuovi casi positivi è invece in crescita dopo settimane di trend in calo. Il tasso cumulativo di incidenza settimanale dei nuovi positivi su 100 mila abitanti passa da 30,9, a 34.

I dati sulla campagna vaccinale

Si fa più capillare tra la popolazione la copertura vaccinale contro il Covid, che nelle Marche ha raggiunto il 77% dei marchigiani con ciclo vaccinale completo e l’84% con prima dose che da il diritto al Green pass insieme alla guarigione dall’infezione e all’esito negativo di un test.

Ma l’incremento è lieve e l’effetto Green pass, che inizialmente aveva fatto aumentare le vaccinazioni, sembra ormai svanito.

Con la terza dose in fase di somministrazione per gli over 60, nei punti vaccinali di popolazione viene somministrata anche la vaccinazione antinfluenzale, che può essere inoculata nella stessa seduta in cui viene somministrato il vaccino contro il Covid.

Il 95,19% degli ultraottantenni ha completato il ciclo vaccinale e l’8,71% ha avuto anche la terza dose. Doppia dose per il 93,17% degli over 70, mentre solo l’1,23% di loro ha avuto la dose aggiuntiva. Vaccinazione completa per l’86,92% della popolazione nella fascia 60-69 anni l’1,06% ha avuto anche la terza dose.

Nella fascia 50-59 anni hanno ultimano la vaccinazione il 80,33% dei marchigiani, terza dose per lo 0,44% di loro, doppia dose per il 74,62% degli over 40, richiamo fatto anche per il 73,35% della popolazione nella fascia 30-39 anni. Il 79,90% dei ventenni (20-29 anni) ha completato il ciclo vaccinale, così come il 59,01% dei giovani tra i 12 e i 19 anni.

Efficacia dei vaccini

Secondo l’ultimo report della Fondazione Gimbe, l’efficacia vaccinale si conferma molto elevata nel ridurre i decessi (94,3%) e le forme severe di malattia che necessitano di ricovero in area medica (92,4%) e in terapia intensiva (94,8%). Tuttavia, a partire da metà agosto, pur rimanendo superiore al 90%, il trend è in lieve riduzione per ospedalizzazioni (-2,5%), ricoveri in terapia intensiva (-2,2%) e decessi (-2,9%).

L’efficacia del vaccino sulla diagnosi di SARS-CoV-2 si è ridotta dall’88,5% del periodo 4 aprile-11 luglio al 77,2% del periodo 4 aprile-26 settembre per poi risalire al 77,8% nel periodo 4 aprile-10 ottobre; sul dato ha molto influito la fascia di età 12-39 anni in cui l’efficacia è scesa sino al 67,2% nel periodo 4 aprile-29 agosto, per poi risalire al 75,3% nel periodo 4 aprile-10 ottobre.

Complessivamente, nelle persone vaccinate con ciclo completo, rispetto a quelle non vaccinate, nelle varie fasce d’età si riduce nettamente l’incidenza di diagnosi (del 77,6%-84,8%) e soprattutto di malattia grave (dell’87,1-95,5% per ricoveri ordinari; del 89,4-98,9% per le terapie intensive) e decesso (dell’80,7-96,8%).

Effetto Green pass

Secondo la Fondazione Gimbe, il numero dei tamponi antigenici rapidi in Italia ha registrato una netta impennata, aumentando del 78,5% in una settimana: la media a 7 giorni è salita da 173.235 del 13 ottobre a 309.297 il 19 ottobre; complessivamente, nell’ultima settimana sono stati effettuati 2.151.081 tamponi antigenici rapidi. La media a 7 giorni dei nuovi vaccinati rimane, invece, sostanzialmente stabile: da 57.275 del 13 ottobre a 58.201 del 19 ottobre; complessivamente nell’ultima settimana sono state vaccinate 407.404 nuove persone (+ 4,7%).