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Ancona

Covid, arrivano medici e infermieri militari

Il contingente andrà a potenziare i drive-in dove si eseguono i tamponi molecolari. Entro fine mese ad Ancona un laboratorio per processarli

ANCONA – È in arrivo nelle Marche un contingente di 15 tra medici e infermieri militari che andranno a potenziare i drive-in dove si eseguono i tamponi molecolari. Ad annunciarlo è il sottosegretario al Mise Alessia Morani, in un post sulla sua pagina Facebook.

L’invio del team sanitario militare è stato disposto dal Ministero della Difesa «che ha messo a disposizione 600 tra medici e infermieri che sono stati ripartiti tra le regioni in base alla popolazione residente – scrive la Morani – . La collaborazione tra le istituzioni è fondamentale». 

Intanto è stata avviata l’istruttoria ed è in corso l’interlocuzione per l’invio del personale sanitario specializzato da parte della Marina Militare chiesto dall’assessore regionale alla sanità Filippo Saltamartini e dal governatore Francesco Acquaroli: si tratta di medici specializzati, come anestesisti, internisti che andranno a lavorare nelle corsie ospedaliere. 

Inoltre è stata avviata anche una ulteriore istruttoria per potenziare i punti di processamento dei tamponi vista l’escalation di richiesta delle ultime settimane con l’apertura delle scuole. «Il laboratori della sanità pubblica e privata non riescono a soddisfare la grande richiesta di test che arriva – spiega l’assessore Saltamartini – per questo abbiamo chiesto alla Marina Militare un laboratorio per processare i tamponi delle case di riposo».

Intanto dal Ministero della Difesa si apprende che dal prossimo fine settimana renderà operative sul territorio italiano circa 1.400 unità, distribuite in 200 team, che saranno in grado di eseguire fino a 30.000 tamponi al giorno.

L’Operazione Igea, condotta da team interforze, si pone l’obiettivo di incrementare la capacità giornaliera del Paese di effettuare tamponi. I team delle 200 Drive-through-Difesa (DTD) saranno costituiti da 1 medico, 2 infermieri, 2 autisti e 2 Carabinieri o personale del corpo della Polizia di Stato: le forze dell’ordine, che assicureranno il corretto svolgimento delle attività e il mantenimento dell’ordine pubblico, potranno attivarsi con un preavviso di 24-48 ore dal momento in cui il Ministero della Salute indicherà le località.

Entro fine mese il Ministero della Difesa metterà a disposizione 12 laboratori di analisi in grado di eseguire circa 19.000 test settimanali, sulla scorta di quelli presenti all’ospedale militare Celio di Roma, all’Istituto di Medicina Aerospaziale dell’Aeronautica Militare di Roma, al Centro Medico Ospedaliero di Milano e al Dipartimento di medicina legale di Padova. Entro fine mese saranno operativi 5 laboratori analisi, uno dei quali sarà destinato ad Ancona gli altri a La Spezia, Cagliari, Messina, Napoli e Milano.