Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Coronavirus, 123 i nuovi positivi

I contagi sono arrivati a quota 4.464. Fondamentale per abbassare la curva dei contagi rispettare restrizioni e raccomandazioni

ANCONA  – Sono 123 i nuovi casi di Coronavirus registrati nelle Marche nelle ultime 24 ore su 780 tamponi analizzati. I contagi raggiungono così quota 4.464 mentre i tamponi complessivamente analizzati ad oggi sono 15.252. I guariti e i dimessi sono 270.

Il numero complessivo dei ricoverati negli ospedali marchigiani è arrivato a quota 1.150 dei quali 153 sono in terapia intensiva, 164 nell’area post critica e 833 nei reparti di malattie infettive, mentre in isolamento domiciliare ci sono 2.347 persone.

Al vertice dei contagi c’è sempre la provincia di Pesaro-Urbino con 1.820 casi,  seguita da Ancona con 1.290 positivi, poi Macerata con 598, Fermo con 305 e Ascoli Piceno con 233 persone che hanno contratto l’infezione. A scopo precauzionale sono in isolamento anche 7.335 persone, delle quali 908 sono operatori sanitari.

La curva dei contagi e dei tamponi

Nelle ultime 24 ore sono 25 le persone che hanno perso la vita con il Coronavirus, fra loro il più giovane è un 58enne di Cartoceto mentre la più anziana è una 95enne di Fano.

Il bilancio delle vittime sale a 599 morti (398 uomini e 201 donne). Il triste primato nei decessi si continua a registrare nella provincia di Pesaro Urbino dove si sono spente 343 persone. Nell’anconetano le vittime sono arrivate a quota 121, 74 nel maceratese, 48 in provincia di Fermo e 7 nell’ascolano. L’età media delle persone decedute è di 79,6 anni e nel 94,5% dei casi avevano patologie pregresse.

Inoltre le Marche sono la quinta regione in Italia per numero di decessi e di pazienti positivi al Coronavirus e la sesta per ricoveri in ospedale e in terapia intensiva.

Per limitare la diffusione dei contagi la Regione ha avviato una serie di controlli nelle imprese per la verifica del rispetto delle condizioni di sicurezza per i lavoratori e nelle abitazioni per controllare le persone sottoposte alla misura della quarantena.

Fondamentale per limitare la trasmissione del virus rispettare le raccomandazioni, cioè restare a casa e uscire solo per situazioni di necessità (lavoro, spesa alimentare, farmaci e medico) che dovranno essere comprovate da una apposita certificazione.