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Ancona

Coronavirus, siglato accordo per riconoscimento economico agli operatori sanitari

La Regione ha firmato l'intesa con Cgil, Cisl e Uil che stanzia 20 milioni di euro per premiare il lavoro svolto da medici, infermieri e operatori tecnici impegnati nell'emergenza sanitaria

La videoconferenza fra Ceriscioli e i sindacati

ANCONA – È via libera all’accordo fra Regione Marche e sindacati che stanzia 20 milioni di euro come riconoscimento economico agli operatori sanitari impegnati nell’emergenza Coronavirus. L’intesa, siglata nel pomeriggio di oggi, 20 aprile, ha avuto il disco verde nel corso della videoconferenza, alla quale hanno preso parte il presidente regionale Luca Ceriscioli, i direttori dell’Ars (Agenzia Regionale Sanità) Lucia Di Furia e Rodolfo Pasquini, i rappresentanti Confederali di Cgil, Cisl e Uil, Daniela Barbaresi, Sauro Rossi e Graziano Fioretti.

Il riconoscimento spetterà a dirigenti, medici e sanitari, personale sanitario, socio-sanitario, tecnico e ausiliario del comparto, operatori di supporto, addetti alle pulizie e sanificazione degli ambienti. Insomma a tutti gli operatori che stanno lavorando senza sosta dall’inizio dell’emergenza sanitaria da Coronavuirus.

«Ora si dovrà procedere velocemente nella definizione dei criteri per l’assegnazione delle risorse agli Enti del Servizio sanitario regionale» spiega Ceriscioli nel precisare che «saranno coinvolte tutte le 20 sigle sindacali del comparto e della dirigenza, e poi le Rsu e i rappresentanti sindacali aziendali».

«È un percorso complesso ma necessario per riconoscere il reale impegno del personale in questa situazione straordinaria, in cui ognuno ha dato il massimo e molti sono al lavoro ininterrottamente sin dalle prime ore dell’emergenza».

In settimana verranno convocati i sindacati di categoria della dirigenza e del comparto, per definire le linee applicative del protocollo, dopo di che partiranno i percorsi interni alle Aziende.