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Ancona

Contributi per affitti e trasporti, studenti di Gulliver ricevuti in Regione

I ragazzi dell'associazione studentesca chiedono alla Giunta di intervenire sui sostegni previsti per gli universitari fuori sede che si ritrovano a dover pagare il canone di appartamenti di cui non hanno usufruito per oltre 3 mesi. Ad acoltare le loro ragioni la vice presidente Casini e l'assessora Bravi che hanno promesso il loro intervento

Lo sciopero degli studenti dell'associazione Gulliver davanti alla Regione

ANCONA – Sono stati ricevuti dalla vice presidente regionale Anna Casini e dall’assessora al diritto allo studio Loretta Bravi, gli studenti dell’associazione Gulliver – Udu che nella mattina di ieri hanno scioperato davanti a Palazzo Raffaello, in Regione, mentre dentro era in corso una seduta della Giunta. La protesta per chiedere alla Regione di tornare sui propri passi sui contributi stanziati per il sostegno agli affitti e ai trasporti per gli studenti universitari fuori sede. Una manovra giudicata insufficiente dai ragazzi di Gulliver che così hanno deciso di far sentire la propria voce.

La chiusura delle università imposta per limitare la diffusione del coronavirus, ha provocato infatti il rientro degli studenti nelle loro regioni di origine, lasciando però alle famiglie l’onere di dover pagare l’affitto degli appartamenti non utilizzati dagli studenti per oltre 3 mesi.

«Durante l’incontro abbiamo avuto modo di esporre le nostre richieste, incentrando la discussione sulle proposte in merito al contributo affitto, spiegando la necessità di estendere l’intervento a tutti gli studenti iscritti negli atenei marchigiani, anche con residenza in altre Regioni – dichiara Marco Centanni, coordinatore di Gulliver-Udu Ancona – . Riteniamo che la Regione Marche abbia il dovere di supportare gli studenti che hanno deciso di investire il proprio futuro in questi territori, studenti che annualmente pagano la tassa per il diritto allo studio nelle Marche, le tasse universitarie nei nostri atenei e mantengono vivo l’ambiente socio culturale delle Marche».

Il presidio davanti alla Regione

Insomma gli studenti hanno chiesto un confronto alla Regione per far comprendere i disagi che stanno attraversando. Alla vice presidente Anna Casini e all’assessora Loretta Bravi hanno chiesto maggiori tutele per i ragazzi che hanno un Isee fino a 21mila euro, eliminando i vincoli della contrazione del reddito durante la pandemia e garantendo il rimborso del 100% del canone di locazione.

«La Regione – spiega Centanni – ha mostrato interesse verso le nostre proposte, sottolineando come quest’ultime siano ragionevoli e vadano incontro alla popolazione studentesca. La vice presidente Casini ha dato mandato ai funzionari di studiare la fattibilità amministrativa ed economica delle nostre proposte, affermando che nel giro di qualche giorno avremo informazioni più dettagliate in merito. Continueremo a lavorare per gli studenti, coloro che rappresentiamo, portando all’attenzione delle istituzioni le loro problematiche. Oggi più che mai è necessario un atto coraggioso da parte della Regione per dimostrare quanto detto fino ad ora, ovvero che la categoria degli studenti è una grossa risorsa per le Marche e non solo. Ci aspettiamo  conclude – un aumento dei fondi per il contributo affitti in modo da aumentare la platea degli aventi diritto. L’istruzione e l’Università non possono assolutamente essere tralasciate, in quanto rappresentano il futuro della Regione e del nostro Paese».