Locali chiusi al Piano, Mancinelli: «Tolleranza zero nei confronti di chi non rispetta le regole»

Durante il consiglio comunale, FdI e Lega hanno chiesto la «revoca definitiva della licenza» ai due negozi di piazza Ugo Bassi che sono stati temporaneamente chiusi dal Questore. Il sindaco ha chiarito la chiusura definitiva alla presenza dei presupposti di legge

La polizia chiude il Phone Center di piazza Ugo Bassi
La polizia chiude il Phone Center di piazza Ugo Bassi

ANCONA – «Per i due locali del Piano, previa istruttoria coordinata tra i nostri uffici e quelli della Questura, ove ne ricorrano i presupposti di legge saranno adottati i provvedimenti definitivi che comporteranno la chiusura definitiva degli esercizi». Lo ha assicurato il sindaco Valeria Mancinelli, rispondendo alle interrogazioni dei consiglieri Angelo Eliantonio (Fdi) e Marco Ausili (Lega) che, oggi durante la seduta del consiglio, hanno chiesto la revoca definitiva della licenza ai due locali di piazza Ugo Bassi, temporaneamente chiusi dal Questore.

Valeria Mancinelli

«L’orientamento dell’Amministrazione – ha spiegato il sindaco – è tolleranza zero nei confronti di chi non rispetta le regole e verso tutti i fenomeni che minano la convivenza civile. L’orientamento è univoco, generale e non riguarda solo i negozi etnici, bensì tutti i pubblici esercizi, tant’è che abbiamo già adottato provvedimenti, con motivazioni diverse, nei confronti del Pippo Bar, di un locale agli Archi e di un altro in via De Gasperi». Il sindaco Mancinelli, rispondendo alle interrogazioni, ha chiarito che se ci saranno i presupposti di legge i due locali etnici, a cui è stata sospesa il 18 aprile la licenza per trenta giorni su disposizione del Questore per questioni di sicurezza, saranno definitivamente chiusi.

Angelo Eliantonio, consigliere comunale di Fratelli d’Italia

I due consiglieri non vogliono che, tra qualche giorno, i due locali riaprano ed Eliantonio sabato mattina, insieme ad altri militanti di Fdi, ha organizzato un presidio di protesta davanti ai due negozi, per chiedere al Comune che le attività sanzionate non riaprano alla fine del provvedimento. «Sono stati venti giorni di serenità e tranquillità – ha ribattuto Eliantonio – i due negozi etnici sono recidivi e i provvedimenti restrittivi a tempo non risolvono il problema. Già l’anno scorso infatti i due locali erano stati sanzionati con lo stesso provvedimento per 15 giorni e sottoposti ad obbligo di chiusura dalle 20 alle 8. Il sindaco Mancinelli applichi l’articolo 54 del Testo Unico degli Enti Locali in materia di pubblica sicurezza e ritiri la licenza ai due locali. La tolleranza zero annunciata oggi in aula si deve compiere nei fatti, che attendiamo. Dopo anni di lassismo e disinteresse è giunta l’ora di fare scelte politiche forti e definitive su questo fronte».

Marco Ausili, consigliere Lega

«Rispondendo alla nostra interrogazione il Sindaco ha parlato che su sicurezza e legalità “sarà usata come sempre la tolleranza zero”. A questa risposta – dichiara Marco Ausili, caporuppo della Lega – guardiamo con profondo sospetto. Ci sembra che su sicurezza e legalità la sacrosanta tolleranza zero in verità non sia mai stata usata dall’Amministrazione ed è per questo che quartieri come Archi, Piano e Stazione sono ridotti in questo modo e che furti e reati legati allo spaccio sono in aumento. Il gruppo Lega, insieme a FdI, sorveglierà sull’effettiva revoca definitiva della licenza che tutti noi, come i commercianti e i residenti della zona, ci auguriamo».