Congresso Pd, Martina ad Ancona: «Nostra mozione garantisce unità e pluralità»

Ieri pomeriggio, all’Informagiovani di Ancona, il candidato alla segreteria del Pd ha presentato la sua mozione "Fianco a fianco”. Ad attenderlo il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli che ha scelto di sostenerlo

Da sin. Valeria Mancinelli e Maurizio Martina

ANCONA – «Se tra noi prevalessero certe spinte interne da puri e duri temo rischieremmo sul serio di non avere più il Pd. E invece la nostra mozione ha la giusta ossessione per l’unità delle nostre forze. Sappiamo che pluralità e unità devono stare insieme contro questa destra. Ciascuno valuti chi garantisce meglio questa condizione, ma per favore non dimentichiamocelo mai. Perché a essere duri e puri e a trovarsi in pochi ci si mette poco purtroppo».

Così il candidato alla segreteria del Partito democratico Maurizio Martina, ieri pomeriggio all’Informagiovani di Ancona, ha presentato della mozione congressuale “Fianco a fianco”.

Ad attenderlo in sindaco di Ancona Valeria Mancinelli che ha introdotto l’incontro, il sindaco di Macerata Romano Carancini e l’ex deputato Emanuele Lodolini. «Ho scelto di sostenere la mozione di Martina – ha detto il sindaco Valeria Mancinelli – perché è la più convincente, in particolare per due motivi. Innanzitutto, nel caso andasse in crisi questa maggioranza prima della scadenza naturale, Martina è chiaro nel dire che si tornerà a votare. Non si faranno alleanze perché è giusto davanti agli elettori tornare a votare, senza operazioni ambigue che non risolverebbero i problemi e creerebbero solo più confusione. E la mozione è chiara anche su un altro punto: sostiene di fare le Primarie sempre, sia per la scelta del segretario nazionale che dei segretari regionali e dei candidati ai ruoli istituzionali. Su questo punto invece la mozione di Zingaretti dice di cambiare lo statuto del Pd e, in pratica, di non fare le Primarie. Nonostante tutti i limiti, comunque, credo che il Pd possa essere l’unica possibilità per costruire un futuro al nostro Paese e penso valga ancora la pena lavorare per un possibile rilancio del partito».

Maurizio Martina all’Informagiovani di Ancona

Il 3 marzo si terranno le primarie del Partito Democratico, mentre il 2 febbraio si terrà la convention nazionale. I candidati sono: Maurizio Martina insieme a Matteo Richetti, Nicola Zingaretti, Francesco Boccia, Dario Corallo, Maria Saladino e il ticket Anna Ascani-Roberto Giachetti. «La nostra proposta è forte e radicata – ha detto Martina – e dobbiamo lavorare per costruire l’alternativa a questa maggioranza. Dobbiamo rilanciare una sfida riformista senza rancori, senza nostalgie, senza guardare indietro. Proponiamo alcuni contenuti forti che hanno a che vedere con la sfida dell’uguaglianza, la sfida europea, la questione ecologista. Pensiamo di essere quelli che possono contribuire a tenere unito il Pd nella sua pluralità».

«Questa città ci ha dato una prova importante di come il Pd può vincere – ha sottolineato Martina – e ha dimostrato che si possono battere il M5S e la destra. Ringrazio Valeria per il sostegno e tutti i sindaci che ci stanno dando una mano. Dobbiamo concentrarci in maniera particolare anche sulle elezioni amministrative perché anche nelle Marche quest’anno andranno al voto tanti Comuni, e  lavorare per un centrosinistra aperto e coeso. Poi arriverà la sfida delle regionali, ma al momento la priorità sono le amministrative e le europee».