Ancona-Osimo

Confindustria Ancona sede di ITS Marche Academy. Zannini: «Percorsi trait d’union tra formazione tecnologica e aziende»

Il taglio del nastro in occasione dell’Assemblea privata dei soci. Un esempio virtuoso e concreto della collaborazione tra mondo del lavoro e mondo della scuola

Il taglio del nastro

ANCONA – Confindustria Ancona diventa sede di ITS Marche Academy. Il taglio del nastro venerdì pomeriggio in occasione dell’Assemblea privata dei soci. Un esempio virtuoso e concreto della collaborazione tra mondo del lavoro e mondo della scuola: per la prima volta la sede di una Confindustria diventa anche la sede di un ITS, della Fondazione ITS Marche Academy.

ITS Marche Academy conta cinque sedi, Recanati, Ascoli, Fano, Pesaro e Ancona, e ha già effettuato diversi corsi, che spaziano dalla meccatronica al design, dal settore del mobile alla robotica e ai materiali compositi. Due i corsi in partenza nella nuova sede presso Confindustria Ancona: a ottobre Verso l’industry 4.0 e Gestione dei sistemi ICT.

Il taglio del nastro dell’ala di Confindustria Ancona che ospiterà l’ITS è avvenuto venerdì pomeriggio in occasione dell’Assemblea Privata dei Soci, alla presenza del presidente di Confindustria Ancona Pierluigi Bocchini, di Stefano Zannini, presidente ITS Marche Academy, di monsignor Angelo Spina, Arcivescovo Metropolita Ancona-Osimo. Presenti anche Guido Torrielli, presidente Associazione rete ITS Italy, Alfonso Balsamo, adviser education di Confindustria e Marco Battino, assessore al Comune di Ancona con delega all’Università e alle politiche giovanili.

Il presidente ITIS Marche Academy Stefano Zannini ha parlato di «un momento tanto importante quanto emozionante che rafforza quel legame imprescindibile tra le aziende e i giovani, tra le richieste del mercato e l’offerta formativa. Ospitare i ragazzi nella casa degli imprenditori – ha detto – è il frutto di un lavoro che dura da anni e della partnership che ha la nostra fondazione con Confindustria e con le imprese del territorio. I nostri percorsi formativi fanno da trait d’union tra chi vuole avere una formazione tecnologica molto avanzata e le aziende che in questo momento sono alla fortissima ricerca di questi profili. Tutti i corsi sono pensati e organizzati proprio dalle imprese che attraverso il Comitato Tecnico Scientifico orientano i corsi a seconda delle competenze che servono oggi nel mondo del lavoro».

Secondo il presidente della rete nazionale ITS Guido Torrielli, questi «sono il ponte tra i ragazzi e il lavoro e la loro caratteristica principale è la flessibilità perché i percorsi vengono costruiti ogni anno sulle reali esigenze delle imprese. In due anni questi istituti preparano i ragazzi e li portano all’interno delle imprese con un 90% di occupabilità post diploma».

La grande sinergia tra imprese e ITS è stata testimoniata anche da Roberta Faraotti responsabile Relazioni Esterne e Affari Legali di Fainplast e Maurizio Minossi amministratore delegato e direttore tecnico Videoworks Spa che hanno raccontato la loro esperienza dalla parte delle aziende a cui è seguito il racconto di Alessandro Romagnoli, diplomato con 100 e lode e assunto da Videoworks.

Non è mancato l’augurio del Ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara che in una lettera indirizzata al presidente Bocchini ha sottolineato che l’impegno del governo potrà dare i frutti auspicati in tema di formazione e orientamento dei giovani solo se «sarà sostenuto ed affiancato da quello degli stakeholder della formazione terziaria, di cui Confindustria Ancona è un esempio virtuoso».

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