Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Collaudo al viale della Vittoria, dovrà essere rifatto il tappetino di finitura

Il collaudatore ha riscontrato carenze nell’esecuzione del tappetino e ha prescritto alla ditta appaltatrice il completo rifacimento. Intanto ripartono le asfaltature in altre vie cittadine

Lavori di asfaltatura al viale della Vittoria

ANCONA – A distanza di un anno dal termine dei lavori al viale della Vittoria, dovrà essere rifatto il tappetino di finitura. Lo ha deciso il collaudatore incaricato dal Comune, l’ingegner Maurizio Bocci dell’Univpm. Dopo le criticità riguardati i lavori al Viale denunciate dai consiglieri Stefano Tombolini (Sessantacento),  Italo D’angelo (La Tua Ancona), Daniela Diomedi (M5S) e Andrea Quattrini (M5S) e, dopo alcuni esposti, finalmente è stato fatto il collaudo.

Il collaudatore ha riscontrato carenze nell’esecuzione del tappetino di finitura dovute a un’insufficiente compattazione, mentre per le restanti lavorazioni e caratteristiche qualitative e quantitative dei materiali risulta tutto normale. Una nota del Comune informa che «seppure le anomalie siano state riscontrate a tratti e non su tutta la superficie – poiché sarebbero più estese le parti da rifare rispetto a quelle da conservare – il collaudatore ha prescritto alla ditta appaltatrice il completo rifacimento del tappetino, con la sola eccezione del tratto tra via Orsi a via Giannelli sulla carreggiata in direzione Piazza Cavour. Naturalmente con costi e oneri a carico della ditta».

Mentre proseguono i controlli da parte dell’Amministrazione sugli interventi di manutenzione stradale eseguiti da ditte incaricate dal Comune, ripartono grazie alle favorevoli condizioni meteo gli interventi in città. In programma oltre sei milioni di lavori stradali, dei quali circa la metà già approvati e finanziati. I progetti approvati, finanziati e in gran parte già appaltati riguardano: zona Stazione bypass, via Maratta, via Palestro, via Marsala, via Leopardi, Brecce Bianche (zona università), via Flaminia, zona Palombina, Bramante, via Grazie, via Novelli, via Nenni, via Trionfi, via Metauro e via Tenna, via Zuccari, Palombare, via Bersaglieri D’Italia. Inoltre sono stati aggiunti interventi di manutenzione stradale anche in via Monteferro e via della Ferrovia.

Approvato e finanziato anche il progetto di via delle Grotte. Previsti interventi anche in via Mattei, via Filzi, via Antinori, Poggio, Gallignano, Paterno, Saline, via Santa Margherita. Dopo il rinnovo della rete idrica prevista a settembre 2018 con lavori di Multiservizi, saranno asfaltate anche via Corridoni e via Toti. Considerato questo piano di lavoro, entrano nel programma successivo delle asfaltature le seguenti strade: via Alpi alta, via Lambro, via Cervi, asse Nord Sud, via Fabriano via Rossi, via Caduti del Lavoro in parte, via del Conero, via Sacripanti, via Sparapani, via Cristoforo Colombo, via Paolucci, via Fano, via del Carmine, via Ostra, Largo Belvedere, via Grotte, via Marsigliani, via della Pergola, via Isonzo, via Tiziano, via Michelangelo, via della Grancia, via Scrima, via Recanati via Barcaglione, via Montegrappa, via XXV Aprile, via Gervasoni e via Rismondo.

Riguardo alla chiusura degli scavi operati da Open Fiber, l’Amministrazione informa che «quelle oggi visibili non sono le asfaltature definitive. La procedura è la seguente: prima viene chiuso lo scavo con misto cementato colorato e poi, dopo 12 mesi o anche prima se il riempimento si è stabilizzato, viene rifatto il tappetino per circa 100 -150 cm di larghezza e 3-4 cm di spessore, previa fresatura dello stesso spessore. In questi giorni si inizierà la sistemazione definitiva degli scavi in via Vallemiano, via Paolucci, via Veneto, via Torresi, via Fano, via Gervasoni, via Gentiloni, via Angelini. Saranno comunicate le vie successivamente interessate». Il Comune ricorda che «con la stesura della fibra ottica, nonostante qualche disagio alla circolazione dovuto ai cantieri presenti sulle strade cittadine, entro l’anno Ancona sarà una città cablata sino ai contatori dell’energia elettrica e quindi, pressoché, sino a casa di ciascuno».