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Ancona

Ancona, chiusi parchi e spiagge. Mancinelli: «Basta comportamenti irresponsabili»

Il primo cittadino ha firmato anche un’ordinanza, riguardante la sospensione dei mercati all’aperto e gli accessi limitati per quelli coperti

Parco della Cittadella ad Ancona

ANCONA – Giovani in gruppo nei parchi per sconfiggere la noia e spiagge prese d’assalto, senza rispettare la distanza di sicurezza. Per evitare gli assembramenti, il sindaco Valeria Mancinelli e l’assessore alla Sicurezza Stefano Foresi hanno deciso di chiudere i cancelli dei parchi cittadini e di monitorare le altre zone verdi e le spiagge dai Vigili urbani. Sono quindi chiusi i cancelli del parco della Cittadella, del forte Altavilla, del parco Fantasia e i quattro ingressi del Cardeto (via del Faro, via Birarelli, via Panoramica e Largo Martelli). Out anche il parco di via Scrima, Villa Beer e le aree verdi delle vie Bezzecca e Fornaci Comunali agli Archi.

Chiusi anche i campetti da basket della Faiani e del Dorico. Tutti gli altri parchi e aree verdi, tra cui il Belvedere di Posatora, Ulivi a Collemarino, la Pineta e l’area dei laghetti del Passetto saranno presidiati dai Vigili Urbani. Controlli serrati anche sulle spiagge, in particolare a Portonovo e al Passetto, con una pattuglia della Polizia locale che potrebbe presidiare la rotatoria a monte di Portonovo.

Valeria Mancinelli

«Lo avevo detto giorni fa in modo netto dichiara il sindaco Valeria Mancinelli – bisogna #restareacasa e limitare gli spostamenti. Evidentemente non bastano gli appelli. Siamo in pandemia, la diffusione del virus è molto aggressiva. Non possiamo più essere leggeri mettendo a rischio la nostra salute e quella di chi ci sta accanto. Bisogna smetterla di avere comportamenti irresponsabili. Smetterla. Per questo siamo costretti a chiudere i parchi e gli accessi alle spiagge. Siamo costretti perché si verificano assembramenti, sopratutto di giovani, ma non solo. Intensifichiamo i controlli ma non possiamo mettere Polizia Locale e Carabinieri dappertutto. Siamo adulti? Siamo responsabili? Ci rendiamo conto di quello che sta avvenendo? Avremo tempo e modo per tornare a vivere insieme la nostra Ancona e di incontrarci per fare festa. Adesso servono disciplina e rigore nel rispettare le regole».

Il sindaco Valeria Mancinelli ha firmato anche un’ordinanza, riguardante la sospensione dei mercati all’aperto e gli accessi limitati per quelli coperti. A partire da domani (13 marzo) fino al 3 aprile, i mercati coperti saranno accessibili al pubblico «esclusivamente dall’ingresso principale e dalle ore 8 alle ore 13 di ciascuna giornata di apertura un addetto comunale per ciascun mercato coperto, ad eccezione di quello di Collemarino nod dove al momento operano solo due attività, supporterà i gestori degli esercizi interni nel controllare gli accessi, in modo tale da evitare assembramenti di persone al fine di garantire il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro».

In base all’ordinanza, fino al 3 aprile «i mercati coperti osserveranno i consueti orari e giornate di apertura essendo in essi prevalente la presenza dei punti vendita di generi alimentari, tuttavia gli esercizi interni ai mercati non autorizzati in alcun modo alla vendita di prodotti alimentari, nelle giornate festive e prefestive, ovvero di sabato, dovranno restare chiusi».  

Per quanto riguarda, invece, il porto di Ancona, dopo lo stop del governo albanese che ha sospeso il traffico traghetti dal porto dorico per Durazzo fino al 3 aprile, anche la compagnia di navigazione Jadrolinija ha sospeso temporaneamente la linea dei traghetti che collega il porto di Spalato, in Croazia, con quello di Ancona, fino al primo aprile.