Ancona-Osimo

Ancona, al Centro Papa Giovanni XXIII nasce “Diffonde” per l’inclusione lavorativa

"Diffonde" nasce per incoraggiare la cultura dell’inclusione nel mondo del lavoro. Si rivolge alle aziende e alle persone in cerca di occupazione

Un momento dell'incontro di presentazione sul progetto "Diffonde" del Centro Papa Giovanni XXIII

ANCONA – Nella sede della Cooperativa Sociale Centro Papa Giovanni XXIII, in Via M.T. di Calcutta 1, è stata scoperta ieri, venerdì 14 giugno, la targa di “Diffonde – Servizi per l’inclusione lavorativa”. “Diffonde” nasce per incoraggiare la cultura dell’inclusione nel mondo del lavoro. Si rivolgerà alle aziende e alle persone in cerca di occupazione. È proprio l’idea della diffusione di una nuova cultura dell’inclusione, che passa anche attraverso il lavoro, che vuole mettere in atto la Cooperativa con i nuovi servizi offerti.

«Quello che ci si assume – dice la presidente del Centro Papa Giovanni XXIII Giorgia Sordoni – è l’impegno di accompagnare le aziende nella ricerca della figura professionale e allo stesso tempo lavorare sul contesto, unico vero ostacolo all’inclusione».

Sono diversi i casi di successo all’interno delle aziende che dimostrano che il binomio disabilità/lavoro funziona anche nelle logiche produttive.

«Una persona che si sente accettata, accolta, in assenza di discriminazioni e messa nelle condizioni di esprimere il massimo del proprio potenzialità, acquista fiducia in sé stessa, si sente coinvolta ed è sicuramente fruttuosa nel luogo di lavoro. Un ambiente inclusivo non ha solo una ricaduta positiva sulla persona con disabilità ma influenza l’intero ambito di lavoro, stimola la creatività, favorisce collaborazioni tra dipendenti e quindi migliora anche le performance aziendali», spiegano dal Centro Papa Giovanni XXIII.

La peculiarità dei servizi di “Diffonde” risiede nel mettere in campo le competenze riguardanti le persone con disabilità. Accompagnarle in un percorso di inserimento lavorativo e allo stesso tempo agire sulla cultura dell’inclusione nelle aziende.
I servizi per le aziende spazieranno anche verso opportunità di formazione per il personale aziendale e ancora verso la costruzione di reti tra aziende e cooperative di tipo B per favorire l’inserimento di persone con disabilità.

Dopo un’introduzione della presidente Giorgia Sordoni e un saluto del consigliere regionale Marco Ausili, l’inaugurazione è stata impreziosita dagli interventi di Stefano Granata, (presidente di Confcooperative Federsolidarietà), Davide Niemeijer (specialista Sostenibilità per IKEA) e Andrea Zanzini (project Leader di Appenninol’Hub). Al termine dell’inaugurazione non poteva mancare un aperitivo a cura proprio di Fricchiò, la Ristorazione Solidale del Centro Papa Giovanni XXIII che sull’inclusione lavorativa basa la propria attività.

Il Centro Papa Giovanni XXIII di Ancona gestisce servizi per la disabilità dal 1997: con due Centri Diurni, due Comunità Residenziali, “Casa Sollievo” e la Ristorazione Solidale “Fricchiò” a base di inclusione lavorativa, si impegna quotidianamente a promuovere il rispetto, la dignità, il diritto all’autonomia e alla felicità delle persone disabili.

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