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Ancona

Canile e gattile di Candia, cercasi gestori

La convenzione avrà la durata di tre anni e prevede anche il servizio esterno di cattura felini sul territorio comunale. Il Comune di Ancona rivolge l'avviso alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale

Il canile municipale di Candia (località Bolignano)
Il canile municipale di Candia (località Bolignano)

ANCONA – Il Comune vuole affidare la gestione integrata, tramite convenzione triennale, del canile/rifugio, del gattile comunale di Candia in località Bolignano e del servizio esterno di cattura felini sul territorio comunale.

L’avviso è rivolto alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale che abbiano finalità di tutela e protezione animali. Le offerte dovranno pervenire entro le ore 12 del 20 novembre. L’apertura dei plichi avverrà in seduta pubblica presso la sede del comune di Ancona (saletta preconsiliare destra) il 21 novembre alle ore 9. La valutazione delle offerte progettuali avverrà in seduta riservata.

L’importo complessivo presunto soggetto a rimborso è di 408mila euro (3 anni) e la convenzione avrà la durata di 36 mesi, a decorrere dalla data di consegna del servizio prevista presumibilmente per il primo dicembre 2019 e con scadenza il 30 novembre 2022. Possono presentare le offerte le organizzazioni di volontariato (onlus di diritto) e le associazioni di promozione sociale, presenti sul territorio della Regione Marche, ed iscritte nel Registro della Regione Marche da almeno sei mesi dalla data di pubblicazione del bando. Entrambe le categorie devono avere nel proprio atto costitutivo e/o statuto, le finalità di tutela e protezione degli animali.

Attualmente nella struttura sono ricoverati 66 cani prevalentemente anziani e/o impegnativi. La convenzione prevede il servizio interno di gestione del Canile Sanitario e del Rifugio Comunale, ovvero il ricovero, la custodia e il mantenimento dei cani catturati per il tempo necessario alla restituzione ai proprietari o ai detentori o all’affidamento ad eventuali richiedenti; ma anche dei cani per i quali non è possibile la restituzione o l’affidamento.

Previsto anche il mantenimento definitivo o temporaneo di animali appartenenti a privati per i quali il Comune abbia accettato l’impossibilità di mantenimento o che siano stati soggetti a sequestro da parte dell’A.G o cani definibili ad elevato rischio di aggressività. Tra i servizi anche il ricovero, la custodia e il mantenimento temporanei dei cani, quando ricorrono esigenze sanitarie di profilassi, e lo svezzamento dei cuccioli.

La convenzione prevede anche il servizio interno del gattile comunale che comprende la gestione del gattile sanitario per felini malati, infortunati e degenza sterilizzazione, svezzamento cuccioli, gestione sezione felini non reintegrabili sul territorio e quindi stanziali, gestione dei felini di proprietà privata (es. sequestri e impossibilità di mantenimento definitivi o transitori) nei casi autorizzati dall’Amministrazione. Tra le competenze anche il servizio esterno di cattura che consiste nella cattura dei felini sul territorio comunale, finalizzata alla sterilizzazione a cura da parte del Servizio Veterinario Asur e/o eventuali cure per malattie o infortuni e reimmissione, di norma, nella colonia di provenienza.

La struttura dovrà essere aperta e funzionante 365 giorni annui. L’apertura della struttura, secondo gli orari stabiliti di comune accordo con l’Amministrazione comunale, dovrà garantire un orario di servizio minimo di 42 ore settimanali, distribuito tra mattino e pomeriggio su tutti i giorni della settimana; un orario di apertura al pubblico giornaliero di almeno 3 ore da concordare con l’Amministrazione Comunale, in fascia utile all’utenza, differenziato per il periodo primaverile/estivo ed autunnale/ invernale, compresi i prefestivi e i festivi, anche su appuntamento in orari diversi.