Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Caccia, filotto di pronunciamenti a favore della Regione. Pieroni: «Mese prolifico»

L'assessore regionale gongola per le sentenze del Tar e della Corte Costituzionale che hanno dato ragione alla Giunta

ANCONA – «Sono ben quattro le pronunce giurisdizionali che in questo mese hanno avallato il comportamento della Giunta Regionale in materia di caccia confermandone la legittimità nel merito per ben tre di esse». Sono le parole dell‘assessore regionale Moreno Pieroni dopo che il 22 luglio il Tar ha negato la sospensione del nuovo Piano Faunistico Venatorio regionale come chiesto dalle associazioni animaliste e ambientaliste nell’ambito di un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale. 

È del 23 luglio scorso invece la pronuncia della Corte Costituzionale con la quale la Consulta ha dichiarato la legittimità per i cacciatori di abbattere i cinghiali nelle loro proprietà a patto che siano stati formati con appositi corsi abilitanti e agiscano sotto il controllo della Polizia Provinciale. Un provvedimento che aveva sollevato le ire delle associazioni, ma che la Corte Costituzionale ha dichiarato appunto legittimo.

Ieri ulteriori due pronunce a favore della Regione «con le quali, decidendo definitivamente nel merito, il Tribunale Amministrativo ha dichiarato pienamente legittimi i Calendari Venatori 2018/19 e 2019/20» si legge nella nota dell’assessore Pieroni. Insomma, un mese, quello di luglio che l’assessore ha definito come «prolifico».

«Assumono particolare interesse – prosegue la nota – alcuni passaggi contenuti nelle motivazioni di tali sentenze quali: la validità delle preliminari (ai calendari) Valutazioni di Incidenza effettuate dalla Regione, nonché i periodi di caccia e le singole specie cacciabili. Per questi ultimi il Tar ha sancito il pieno rispetto delle normative vigenti (sui periodi di caccia) e degli studi scientifici internazionali sulle specie selvatiche oggetto di attività venatoria».

Caccia (Foto di jacqueline macou da Pixabay)

«Esprimo quindi grande soddisfazione a nome del Presidente, dell’intera Giunta Regionale marchigiana e mio personale – conclude l’assessore – .
Un sentito ringraziamento va alla struttura tecnica di questo Assessorato, al Servizio Legale della Regione Marche ed a quelle Associazioni venatorie che ci hanno sostenuto partecipando con i loro legali».