Banca Marche, online la piattaforma per indennizzi. A breve sportello di supporto a Osimo

In attesa del decreto attuativo, sul portale, le informazioni sulle modalità di presentazione e i requisiti necessari. Il deputato Paolo Giuliodori, in Commissione Finanze: «Corsia preferenziale per chi chiede fino a 50mila euro»

L'ex quartier generale di Banca delle Marche a Jesi, ora Ubi Banca
L'ex quartier generale di Banca delle Marche a Jesi, ora Ubi Banca

ANCONA – È online dal primo luglio, sul sito ufficiale di Consap, la piattaforma per accedere al fondo di indennizzo per i risparmiatori azzerati di Banca Marche e degli altri istituti di credito. Sul portale, le informazioni sulle modalità di presentazione della domanda, le regole per gli indennizzi, i requisiti per ottenerli e la documentazione necessaria.

«Le procedure per i rimborsi seguiranno la logica del “doppio binario” – spiega il deputato Paolo Giuliodori, in Commissione Finanze – : le persone più in difficoltà, cioè i risparmiatori con reddito sotto i 35mila euro e fino a 100.000 euro di patrimonio mobiliare, beneficeranno di un percorso più snello e semplificato»Per gli altri si apre invece la strada dell’arbitrato costituito da nove membri nominati dal Mef, Ministero Economia e Finanze. Per gli azionisti è previsto un indennizzo del 30% del valore di acquisto, fino a 100mila euro di massimale. Gli obbligazionisti subordinati potranno contare, invece, su un indennizzo pari al 95% di quanto acquistato.

«Ci sono poi le novità introdotte dal Dl Crescita – sottolinea Giuliodori – come la corsia preferenziale per chi chiede indennizzi fino a 50mila euro, che verranno erogati più rapidamente. Abbiamo anche allargato la platea di beneficiari, escludendo dai conteggi per il reddito le prestazioni di previdenza complementare erogate in forma di rendita, mentre le polizze vita non rientreranno in quelli per il patrimonio mobiliare».

Il deputato 5Stelle Paolo Giuliodori

Entro fine luglio verrà pubblicato il decreto attuativo e da quel momento potranno essere presentate le domande, per le quali ci saranno 180 giorni di tempo per l’inoltro. I richiedenti potranno controllare in tempo reale lo status di avanzamento della pratica.

Nel caso degli obbligazionisti, invece, ci sono 60 giorni di tempo per presentare la domanda, «è necessario fare in fretta» dichiara Giuliodori.

Intanto il deputato ha annunciato che sta lavorando all’apertura di uno sportello ad Osimo per dare supporto nella compilazione e presentazione delle domande di rimborso. «Bisognerà fare tutto online – conclude – e probabilmente molte persone potrebbero incontrare delle difficoltà nel portare avanti correttamente la procedura. Farò tutto il possibile per aiutarle».