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Ancona

Ancona, sì al referendum contro il nuovo parcheggio san Martino

Durante l'assemblea pubblica Altra Idea di Città, M5S e Comitato dei residenti di via Torrioni hanno fissato un appuntamento a metà gennaio per attivare l'iter del referendum e dar vita al Comitato referendario

Assemblea pubblica contro la realizzazione del parcheggio san Martino

ANCONA – Un referendum popolare contro il nuovo parcheggio san Martino. È la decisione scaturita dall’assemblea pubblica, organizzata ieri pomeriggio (19 dicembre), nella sala ex Consiglio Comunale di Largo XXIV Maggio, e promossa da Altra Idea di Città, dal M5S e dal Comitato dei residenti di via Torrioni.

I consiglieri Francesco Rubini (AIC) e Gianluca Quacquarini (M5S) e il portavoce del Comitato residenti di via Torrioni Paolo Pandolfi hanno manifestato la loro contrarietà al progetto del nuovo parcheggio in centro, «già congestionato dal traffico e inquinato», sottolineando il «rischio enorme per la salute dei cittadini. La decisione della Giunta di realizzare il nuovo park è anacronistica rispetto alle nuove politiche che si stanno attuando in tutte le città del mondo per l’emergenza climatica, tema al centro del dibattito negli ultimi mesi.

Tutte le città, infatti, stanno rivedendo i piani del traffico e stanno stilando il relativo Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile (PUMS) che, in ogni caso, non prevede di far arrivare ulteriori macchine in centro, ma esattamente il contrario di quello che si vuol fare ad Ancona. Esempio lampante di come è amministrata al contrario la nostra città si nota nella politica attuata dalla Sindaca e dai suoi collaboratori per le festività 2019: parcheggi coperti gratuiti e strisce blu scontate in centro nei weekend».

L’assemblea pubblica si è conclusa con la volontà di procedere con la possibilità di svolgere un referendum. Gli organizzatori hanno dato appuntamento a tutti per metà gennaio per una nuova assemblea. In quell’occasione sarà sottoscritto il documento per attivare l’iter del referendum e dar vita al Comitato referendario. Nonostante la contrarietà manifestata dai numerosi cittadini nei mesi scorsi, l’amministrazione comunale ha deciso di portare infatti avanti il progetto del parking a sei piani. Per questo, quanti si oppongono alla nuova struttura, sono pronti a dare battaglia e a tentare tutte le strade possibili per impedirne la realizzazione. Anche il neo assessore all’Ambiente, Michele Polenta, ha affermato nei giorni scorsi che il park potrebbe «essere utile» e ha ipotizzato la progettazione di una struttura con verde architettonico verticale.

Angelo Eliantonio, consigliere comunale di Fratelli d’Italia

«Abbiamo apprezzato il cambio di rotta e di visione del nuovo assessore Michele Polenta in relazione ai parcheggi in centro, purché con verde architettonico – dichiara il consigliere Angelo Eliantonio (Fdi) – perché per la prima volta un esponente dei Verdi affronta senza demagogia e senza il qualunquismo ambientale del no a tutto, il problema della sosta in centro che è la chiave di volta per il rilancio del commercio nella spina dei corsi ed è l’unico appiglio per la sopravvivenza dei pochi piccoli artigiani e commercianti rimasti a fronteggiare le grandi catene che possono permettersi costosi affitti ed importanti costi di esercizio. Proprio per questo siamo scettici di fronte alla costruzione del parcheggio San Martino, costoso e inutile in termini di capienza con i suoi 139 posti auto.

Il centro città verde, sostenibile e allo stesso tempo competitivo sul piano dello sviluppo commerciale che auspica Polenta è possibile solo con scelte drastiche e funzionali come ad esempio un grande parcheggio sotterraneo che eliminerebbe i giri a vuoto degli automobilisti alla ricerca della sosta, riducendo enormemente le emissioni. Il park sotterraneo potrebbe infatti liberare le strade centrali in cui oggi si parcheggiano le auto su due file e garantirebbe quella comodità che gli anconetani non riscontrano nei parcheggi scambiatori».

«A tal proposito – continua Eliantonio – siamo pronti a confrontarci con il nuovo assessore all’ambiente sulla possibilità di rispolverare un vecchio progetto già protocollato in Comune a febbraio 2008 dall’architetto Stoppa, che vide i favori, fra gli altri, della Confcommercio guidata al tempo da Rodolfo Giampieri, così come della Cna: 1100 posti auto, dislocati su 3 piani inferiori e sotterranei a piazza Cavour. Più costoso, certo, ma utile a risolvere una volta per tutte il problema della sosta in centro e rilanciare il commercio. Siamo disponibili ad un confronto costruttivo e propositivo sul tema. Ed è proprio per questo che rassicuriamo l’assessore Polenta, sarà nostra premura infatti prevedere all’interno del parcheggio sotterraneo una cospicua quantità di verde architettonico, l’unico vero discrimine che deve aver determinato il cambio di rotta dei Verdi anconetani rispetto alla necessità urgente di parcheggi in centro».

Il progetto del parcheggio multipiano nell’ex Caserma San Martino, ad Ancona
Il progetto del parcheggio multipiano nell’ex Caserma San Martino, ad Ancona