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Ancona

Ancona accoglie l’Amerigo Vespucci, oggi l’abbraccio della città

Si potrà salire a bordo della nave scuola dalle 14 alle 23 per immergersi nella sua storia lunga un secolo. Gli eventi collegati in città

L'Amerigo Vespucci al porto di Ancona

ANCONA – Si staglia imponente e fiera in tutta la sua bellezza, al Molo Clementino di Ancona, la Nave Amerigo Vespucci che torna a fare tappa nel capoluogo marchigiano per due giornate: il 12 e il 13 ottobre. La nave scuola della Marina Militare è partita da Livorno il 2 luglio per la campagna d’Istruzione 2022 con gli allievi della prima classe dell’Accademia Navale.

Oggi – 12 ottobre – la città di Ancona si prepara a dare il suo abbraccio all’imponente veliero: si potrà salire a bordo della nave scuola della Marina Militare dalle 14 alle 23 (visite gratuite e senza prenotazione) per immergersi nella sua magia. Una storia, quella della Vespucci, lunga un secolo: la nave fu progettata da Francesco Rotundi, ingegnere e allora tenente colonnello del Genio Navale, alla fine degli anni ‘20. Venne impostata nel cantiere di Castellammare di Stabia il 30 maggio del 1930 e varata il 22 Febbraio 1931, per essere poi consegnata alla Marina Militare il 2 luglio dello stesso anno.

Qualche curiosità

Dal punto di vista tecnico-costruttivo l’Amerigo Vespucci è una Nave a Vela con motore; dal punto di vista dell’attrezzatura velica è “armata a Nave”, quindi con tre alberi verticali (da prora verso poppa: trinchetto, maestra e mezzana) più il bompresso obliquo a prora, a tutti gli effetti un quarto albero. Il Vespucci impiega prevalentemente 24 vele, 14 quadre infierite sui pennoni e 10 di taglio (i fiocchi a prora, tra il bompresso e il trinchetto; gli stralli tra gli alberi verticali e la randa a poppa, tra il boma e il picco agganciati alla mezzana). L’altezza della sommità dell’albero di maestra rispetto alla linea di galleggiamento è di 54 metri, la superficie velica complessiva supera i 2.700 metri quadrati e la lunghezza di tutte le manovre che corrono per la Nave e l’alberata è maggiore di 30 chilometri.

La nave scuola Amerigo Vespucci
La nave scuola Amerigo Vespucci

L’equipaggio è normalmente composto da 264 militari, tra donne e uomini, ma nel periodo estivo con l’arrivo degli Allievi e dello Staff dell’Accademia Navale la consistenza a bordo può superare le 400 persone. Dal 2014 al 2016 ha effettuato un significativo periodo di sosta lavori per l’ammodernamento, che ha permesso di migliorare le capacità operative e le sistemazioni logistiche. Anche l’apparato di generazione dell’energia elettrica e quello di propulsione sono stati completamente sostituiti con prodotti tecnologicamente avanzati, più efficienti e rigorosamente orientati alla tutela dell’ambiente.

La Nave scuola Amerigo Vespucci è Ambasciatrice dell’Unicef da settembre 2007, mentre il 22 giugno dello scorso anno ha ricevuto dall’Unesco il vessillo “U.N. Decade of Ocean Science”.

La città accoglie la nave Vespucci

Il Comune di Ancona ha organizzato una vera e propria due giorni di accoglienza speciale per tutti gli appassionati della nave scuola della Marina Militare, mettendo a punto, oltre ad un servizio specifico per raggiungere la Vespucci (bus navetta), anche una serie di eventi nel cuore del capoluogo.

Il servizio di navetta dedicato e gratuito per il 12 ottobre si sviluppa con due mezzi che effettuano quattro fermate: capolinea in via Marconi, presso il parcheggio Archi – via XXIX Settembre c/o park Traiano – via Da Chio c/o Portella S. Maria – capolinea c/iov rotatoria Arco Clementino al Porto antico. Ogni fermata è servita da un passaggio ogni 15 minuti, compreso tra le ore 12:15 e le ore 23:30 (ultima partenza dal Porto antico).

Per quanto riguarda le manifestazioni ci sarà un mercatino,. promosso dal Comune di Ancona, che si snoda in corso Garibaldi a cui faranno da contorno esibizioni ed altri eventi, come le performance di danza aerea delle tre scuole principali di danza aerea della città e tanto altro. Le iniziative avranno inizio alle 17.00 per proseguire fino alle 23.30. Accanto a questo è prevista una sezione Food and drink coordinata da Confartigianato che coinvolge gli esercenti (aderenti alla via maestra), per le giornate 12-13-14-15 ottobre dalle 18.30.

Il treno della Memoria

Nell’ambito delle attività connesse con la commemorazione del Milite Ignoto, il 6 ottobre, dalla stazione di Trieste, è partito nuovamente il “Treno della Memoria” quale prosecuzione del viaggio del convoglio speciale che nel 1921 trasportò la salma del soldato da Aquileia a Roma e che giungerà nella Capitale il 4 novembre.

Sul treno, che il 13 ottobre dalle 8 alle 23:30 farà sosta nella stazione di Ancona, è allestita una mostra itinerante che potrà essere visitata dalle 09:00 alle 18.00. All’arrivo del treno ad Ancona, alle 8:30 sarà tenuta una cerimonia commemorativa alla presenza delle autorità locali civili, religiose e militari, nonché delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e di una rappresentanza di studenti degli Istituti scolastici della provincia. La Fanfara dell’Accademia Navale di Livorno accompagnerà l’evento con l’esecuzione della “Marcia del Piave”.

Il trasferimento della salma del Milite Ignoto da Aquileia a Roma e la solenne tumulazione presso l’Altare della Patria, al Vittoriano, furono promossi dal Parlamento dopo la conclusione del primo conflitto mondiale, nel corso del quale persero la vita circa 650mila militari italiani, con l’approvazione della legge 11 agosto 1921, n. 1075, “per la sepoltura in Roma, sull’Altare della Patria, della salma di un soldato ignoto caduto in guerra”, al fine di onorare i sacrifici e gli eroismi della collettività nazionale nella salma di un soldato sconosciuto e non di un condottiero vittorioso.

Oggi come allora, il viaggio del “Treno della Memoria” unisce idealmente tutta l’Italia e tutti gli Italiani, coinvolgendo le diverse generazioni, per ricordare il sacrificio di chi è caduto e di chi ha donato la propria vita per il Paese e di chi anche oggi, come i militari, è impegnato in Patria e nelle missioni in tante parti del mondo.

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