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Ancona

Ambulanze in fila a Torrette, Contucci: «La situazione è ancora impegnativa»

Pronto Soccorso di nuovo preso d'assalto dai pazienti positivi al virus. Tre i mezzi in attesa da quasi quattro ore. Nella sola mattinata sono 8 i contagiati arrivati in condizioni critiche

ANCONA – «La situazione è ancora impegnativa» al Pronto Soccorso degli Ospedali Riuniti di Ancona, dove questa mattina 29 marzo sono comparse nuovamente le ambulanze in attesa con a bordo pazienti positivi al covid-19.  Dopo una tregua avvenuta la scorsa settimana, quando «eravamo riusciti sempre a galleggiare» il Pronto Soccorso è di nuovo sotto pressione, come spiega il primario Susanna Contucci.

«Siamo completamente pieni – spiega la dottoressa – , le ventidue postazioni del Pronto Soccorso sono tutte occupate e fino a quando non riusciamo a mandare qualcuno nei reparti per il ricovero non riusciamo ad far entrare nuovi pazienti positivi». Le attese hanno riguardato solamente i pazienti affetti dal virus, che possono essere accolti solo nelle aree covid.

«Tutti i letti covid della nostra Azienda sono pieni, con uno sforzo organizzativo enorme» afferma il primario che spiega che già da questa mattina è arrivato il primo paziente alle 6 ed «eravamo già pieni».

Nella sola mattinata di oggi sono già 8 i pazienti positivi al virus arrivati al Pronto Soccorso di Torrette nell’arco di un solo turno di lavoro che va dalle 6 alle 14, cinque dei quali sono già riusciti ad entrare mentre altri 3 sono a bordo delle ambulanze ferme fuori in attesa da circa 3-4 ore.

Un numero importante di accessi covid, se si considera che è stato registrato in una sola mezza giornata e che, come sottolinea il primario, «non siamo mai scesi sotto 10 accessi al giorno e anche se fossero solo 7-8 quelli da ricoverare accumuliamo pazienti con i reparti già saturi».

Si tratta soprattutto di persone affette dal virus e curate a livello domiciliare, le cui condizioni di salute sono peggiorate. «Sono pazienti prevalentemente critici trasferiti dal domicilio» conclude.