Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Coronavirus, al via controlli temperatura al Sanzio. Bassetti: «Speriamo si risolva tutto quanto prima»

Test di due secondi per tutti i passeggeri in arrivo da parte del personale della Protezione civile munito di termometri a pistola. Parla l'amministratore delegato di Aeroporto delle Marche

ANCONA – Sono partiti anche all’aeroporto di Ancona-Falconara i controlli della temperatura corporea disposti dal Ministero della Salute per il coronavirus. Tre i corridoi di controllo allestiti già da questa mattina  (6 febbraio) al Terminal arrivi dove personale della Protezione civile munito di termometri digitali a pistola, verifica in soli 2 secondi la temperatura corporea di ogni passeggero che arriva ad Ancona. Si tratta di volontari della Protezione civile regionale con specializzazione sanitaria. Una ventina quelli che si alterneranno ogni giorno.

L’obiettivo è quello di scongiurare contagi da Coronavirus. Si alza dunque l’asticella dei controlli in tutto il paese, Marche comprese. Nel caso in cui tra i passeggeri controllati ci siano persone con febbre, queste saranno valutate in base al paese di provenienza.

Ma il timore dei contagi sta assottigliando ancora di più il traffico di passeggeri nell’Aeroporto delle Marche. «Le persone stanno viaggiando di meno – spiega Carmine Bassetti, amministratore delegato di Aeroporto delle Marche – , il tam tam sul Coronavirus fa si che tendano a rimandare viaggi». Bassetti ricorda il periodo in cui c’era stata l’epidemia di Sars che era stata «un disastro. Speriamo di non perdere la stagione e che si risolva tutto quanto prima».

LEGGI ANCHE: Coronavirus, l’intervista al virologo Massimo Clementi

La rapida attivazione delle disposizioni del governo italiano è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra Enac, Usmaf (Ufficio sanità marittima aerea di frontiera), Aerdorica, Protezione Civile Regione Marche, Ministero della Salute, Guardia di Finanza, Polizia di frontiera, Agenzia delle Dogane, Croce Rossa Italiana, Anpas e Gruppo operativo regionale per le emergenze sanitarie (Gores).