Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

15 milioni di euro per 150 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica

Presentato il protocollo d'intesa tra Comune di Ancona e Erap Marche che prevede ulteriori interventi in aggiunta ai 240 in corso di realizzazione. Ad Ancona, le famiglie in graduatoria sono ben 900

Presentazione protocollo d'intesa tra Comune di Ancona ed Erap su alloggi di edilizia residenziale pubblica Nella foto da sin: Capogrossi, Manarini, Mancinelli e Urbinati

ANCONA- 15 milioni di euro per 150 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica: 9 milioni da parte del Comune di Ancona e 6 milioni da parte dell’Erap Marche. Una somma importante che riuscirà a coprire una parte della graduatoria che attualmente conta ben 900 famiglie. Questi nuovi alloggi si aggiungono ai 240 in corso di realizzazione in città da parte dell’Erap e che saranno disponibili tra il 2018 e il 2019. Il nuovo protocollo di intesa tra Comune e Erap è stato presentato quest’oggi (19 marzo) e riguarda sia l’edilizia sovvenzionata che quella agevolata che il recupero e il miglioramento di vecchie costruzioni nel territorio comunale.

«Il Comune di Ancona ha disponibilità per investimenti nel settore dell’edilizia residenziale pubblica pari a 9milioni di euro di cui: 5.500.000 derivanti dai proventi della vendita degli alloggi comunali in base alla Legge 560/93; 3.500.000 derivanti dall’attuale piano di alienazione del patrimonio erp e già incassati- spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Manarini-. A questi si aggiungono quelli messi a disposizione attualmente dall’ERAP Marche: si tratta di 5.000.000 euro che l’ente regionale per l’edilizia residenziale pubblica ha destinato al Comune di Ancona nel recente piano di riparto. L’Erap Marche, presidio di Ancona, aveva anche aderito insieme al Comune di Ancona al bando AUD del Governo con l’intervento di Borgo Pio agli Archi, contribuendo con una somma di 1.000.000 euro».

Rendering via Marchetti
(Foto: Erap Marche)

NUOVI INTERVENTI- Nei 15 milioni di euro rientrano interventi per la realizzazione di 150 nuovi alloggi: il completamento del PEEP (Programmi di edilizia economica e popolare) di Montemarino nella APL 3 con acquisizione area e realizzazione di circa 30 alloggi di erp agevolata; demolizione e ricostruzione dei locali cantina siti nell’area limitrofa ai tre edifici di via Circonvallazione; riqualificazione energetica e architettonica dei due edifici con 219 alloggi in via Maestri del Lavoro, acquisto di alloggi finiti ed invenduti da destinare all’erp sovvenzionata; acquisto di aree anche in costruendo per la realizzazione di erp agevolata; recupero di proprietà comunali da destinare all’erp sovvenzionata; riqualificazione all’interno del quartiere di via Marchetti e di via Pergolesi con coinvolgimento dei privati e dell’Erap e recupero di tutti gli alloggi di proprietà comunale nell’ambito del bando “Periferie degradate”; realizzazione “Intervento 3Edilizia Sociale Erp” e “Intervento 1 Social Lab” del bando “AUD”.  Nel protocollo di intesa è previsto anche che il Comune di Ancona ceda in diritto di proprietà all’Erap Marche, per un importo di 926.273 euro, l’ex caserma Fazio, situata tra via del Faro e via Scosciacavalli, per la realizzazione di un intervento di edilizia residenziale pubblica agevolata.

Rendering studentato ex Caserma Fazio
(Foto: Erap Marche)

Questo qualora l’immobile non rientrasse nel finanziamento del bando del Miur per la realizzazione di uno studentato. In caso di ammissione dell’Erap Marche al finanziamento (per il momento è stata ammessa alla selezione) i fondi verranno destinati ad altri interventi di erp. Se sarà realizzato, lo studentato all’ex Caserma Fazio si andrà ad aggiungere ad altri due in corso di realizzazione: all’ex convento del Buon Pastore e all’ex derrate alimentari nel Parco del Cardeto. In questo modo i posti letto per gli universitari saranno 190 in più. Attualmente sono meno di 500.

«La scelta del comune di mettere a disposizione 9 milioni di euro di propri finanziamenti per incrementare o manutenere il patrimonio di ERP, avvalendosi per tutte le attività di progettazione e gestione degli appalti dell’ERAP Marche Presidio di Ancona, non fa che confermare l’efficacia dell’azione svolta da ERAP nel corso degli ultimi anni volta a fornire soluzioni al tema dell’edilizia abitativa- afferma l’Ing. Maurizio Urbinati, dirigente responsabile Erap Marche presidio di Ancona-. L’ERAP Marche a sua volta conferma e amplia quanto già contenuto nel precedente protocollo d’intesa stipulato nel 2012, contribuendo in parte attraverso risorse già oggetto di iniziative avviate come il bando AUD Archi con la realizzazione di alloggi nell’area di Borgo Pio agli archi, il 2° bando periferie degradate per la riqualificazione del quartiere di via Marchetti e Via pergolesi e il bando del  MIUR con la riqualificazione della ex caserma Fazio (Progetti  arch. Livia Scarpellini Biocasa Service) per realizzare alloggi per studenti. In tutti questi casi le risorse messe a disposizione costituiscono un moltiplicatore per avere fondi da finanziamenti statali».

 

Nella foto: il sindaco Valeria Mancinelli e Maurizio Urbinati, dirigente responsabile Erap Marche presidio di Ancona

E prosegue. «Ancona ha una maggiore tensione abitativa rispetto ad altre città della provincia, basti pensare che gli iscritti in graduatoria sono circa 1.000, le altre città hanno 1/3 delle richieste. In tutta la provincia stiamo costruendo 350 alloggi, 1/3 di questi ad Ancona».

Ad oggi, nel territorio comunale gli alloggi di edilizia residenziale pubblica esistenti sono 2.950, di cui 1.500 di proprietà del Comune di Ancona e la restante parte dell’Erap Marche. Vengono dati in locazione a quei cittadini che con il loro reddito non possono permettersi né l’acquisto né l’affitto di una casa. L’erp sovvenzionata fa riferimento alla graduatoria. Il reddito ISEE massimo per accedere è di 11mila euro l’anno. L’erp agevolata invece è destinata alla fascia grigia, a quelle persone che pur avendo un reddito basso non rientrano in graduatoria. Il reddito ISEE va da 7 mila a 39 mila euro massimo. Ad Ancona, gli alloggi di questo tipo sono 53.

«È evidente che la crisi degli ultimi 11 anni ha ancor più allargato la fascia di persone in difficoltà nel reperimento di un alloggio- commenta il sindaco Valeria Mancinelli –. Questo ulteriore impegno del Comune permette di dare risposte sia per l’edilizia residenziale pubblica sovvenzionata ma anche agevolata, cioè a coloro che si trovano nella fascia intermedia, non avendo i requisiti necessari per accedere alla graduatoria ERP ma nemmeno la possibilità economica di reperire autonomamente un alloggio sul libero mercato».

Rendering Archi
(Foto: Erap Marche)

INTERVENTI IN CORSO- La realizzazione da parte dell’Erap dei 56 alloggi a Collemarino e dei 14 in via Flaminia è conclusa mentre si stanno completando i 52 alloggi di via Mengazzini (40 di erp agevolata e 12 sovvenzionata). Si stanno realizzando, e dovrebbero essere pronti entro un anno, 33 appartamenti in via Petrarca. In piazza Aldo Moro è ripartita la costruzione dei 58 alloggi di erp sovvenzionata mentre la realizzazione dei 30 alloggi di erp agevolata sarà riavviata ad aprile. I lavori dovrebbero concludersi entro l’estate 2019. La costruzione dell’ultimo lotto con 56 appartamenti dovrebbe prendere avvio il prossimo anno. Infine, sono stati riqualificati 11 appartamenti nel centro storico, in via Cialdini, e saranno assegnati con erp agevolata. In totale gli interventi in corso sono 240 e i lavori dovrebbero essere completati tra il 2018 e il 2019.

«L’abitazione è un tema centrale nella vita delle persone e nell’azione dell’amministrazione– interviene l’assessore ai Servizi Sociali, Emma Capogrossi –. In questi anni abbiamo assegnato 300 alloggi di edilizia sovvenzionata a cui si aggiungono, attraverso i vari bandi emessi, ben 600 interventi a sostegno della locazione. Abbiamo reso disponibili 50 alloggi per quelle famiglie che hanno ricevuto lo sfratto per finita locazione e, a questo proposito, proprio il 21 marzo prossimo uscirà nuovamente questo bando. Infine, sono un centinaio le famiglie coinvolte in progetti di co-housing».

Inoltre, ad Ancona, in via Miglioli sono partiti i lavori da parte di una cooperativa per la realizzazione di 9 alloggi con l’autocostruzione, finanziata dalla Regione Marche. Dopo Senigallia, Ancona è la seconda città delle Marche ad aver avviato un intervento di autocostruzione.

Il bando di edilizia residenziale pubblica esce ogni anno, prima veniva emesso ogni due anni. Uscito il 5 ottobre scadrà il 6 maggio e ad oggi sono arrivate 244 domande (nuove richieste e adeguamenti). «Ancona con i suoi 3mila alloggi, ogni anno riesce ad avere 60 alloggi in rotazione. Dal 2002 al 2012 sono stati assegnati 400 alloggi; dal 2013 al 2017 ne sono stati assegnati circa 300» riferisce Urbinati.

Rendering Social Lab
(Foto: Erap Marche)