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Ancona

Ancona, una panchina rossa per tutte le donne. L’inaugurazione in piazza Don Minzoni

Angela Migliaccio, portavoce dei commercianti di corso Amendola: «Qui il 90% delle attività è guidato da donne. Che l'8 marzo sia occasione per riflettere (sempre) sulla violenza di genere e dire basta ai femminicidi»

La panchina installata

ANCONA – Verrà inaugurata domani (8 marzo), alle 12.45, in piazza Don Minzoni, una panchina rossa. Una seduta colorata per tutte le donne realizzata grazie alla sinergia tra i commercianti di corso Amendola e il Comune di Ancona. In città, al momento, è la seconda, dopo quella che si trova davanti alla sede di Palazzo del Popolo, in largo XXIV Maggio.

Nello stesso giorno arriverà anche la terza panchina rossa: si troverà nella piazzetta delle Palombare. L’appuntamento è per le 11.30.

Angela Migliaccio, portavoce dei commercianti di corso Amendola

La panchina di piazza Don Minzoni, nel cuore di corso Amendola, è stata fortemente voluta dagli esercenti della zona. In questo centro commerciale naturale, che conta un centinaio di attività, ancora poche le grosse catene di negozi. Resistono, infatti, i piccoli (e storici) negozi, prevalentemente a conduzione familiare.

In corso Amendola le quote rosa sono una realtà da lungo tempo, visto che «il 90% degli esercizi è guidato da donne», come spiega Angela Migliaccio, portavoce dei negozianti.

«Da tempo, pensavamo a come riempire quello spazio lasciato vuoto dall’edicola, che è stata smantellata due anni fa – prosegue Migliaccio –. Avevamo in mente una panchina per consentire agli anziani di sedersi in attesa del bus, o a qualcosa di artistico. Poi, un anno fa, abbiamo pensato a una panchina rossa».

La panchina rossa verrà inaugurata domani, 8 marzo, alle 12.45

L’inaugurazione sarà domani, martedì 8 marzo, giornata internazionale dei diritti delle donne. «Una panchina dal grosso significato simbolico, visto che il 90% delle attività, qui, è guidato da donne. In questo nostro centro commerciale, ci sono quota rosa da sempre, anche se, personalmente, credo che di diritti delle donne (e di femminicidio) non si debba parlare solo l’8 marzo. L’Italia è ancora indietro su questo fronte. Infondo, basta accendere la tv per comprendere come i femminicidi siano ancora troppo frequenti».

L’8 marzo non è certo la giornata contro la violenza sulle donne, ma per i commercianti del Corso dovrebbe comunque essere «occasione di riflessione. La panchina – precisano i titolari delle attività di corso Amendola – è stata realizzata grazie all’impegno dell’assessore alle manutenzioni, Stefano Foresi, e della presidente del Consiglio comunale, Susanna Dini, che ha abitato a lungo in questa zona.

È così che corso Amendola si conferma punto nevralgico per il quartiere adriatico e non solo: «Negli anni, sono tante le iniziative che abbiamo fatto e che, oggi, vorremmo proseguire. Notte bianche, notte rosa eventi solidali e artistici. Una via dei negozi, questa, non solo rosa, ma anche verde dato che ci sono diversi negozi di prodotti biologici ed ecocompatibili. È questa la forza delle donne: la creatività e la tenacia».