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Ancona

Alloggi Erap ad Ancona in via Petrarca, Schiavoni del M5S: «Degrado e cumuli di rifiuti»

L'assessore ai Lavori pubblici Manarini ha spiegato che «i lavori sono in corso. Solleciteremo l'Erap affinché l’area venga tenuta in condizioni migliori»

Degrado nel cantiere di via Petrarca

ANCONA – Cantiere infinito in via Petrarca, dove ancora non sono pronti gli alloggi Erap. A sollevare la questione oggi, durante la seduta del consiglio comunale di Ancona, la consigliera Lorella Schiavoni (M5S) che ha denunciato lo «stato di degrado dell’area e i ritardi dei lavori».

Lorella Schiavoni

«A seguito delle varie segnalazioni da parti dei residenti e di un sopralluogo che ho effettuato sabato 9 gennaio, – ha lamentato la consigliera – ho potuto appurare che in via Petrarca insiste un tratto di diverse decine di metri completamente transennato per la demolizione dell’ex Scuola Bramante. Sull’area in questione dovevano essere realizzati alcuni alloggi di edilizia residenziale pubblica per anziani e nuclei familiari di una o due persone, oltre che una nuova scuola materna. C’è ancora un cartello che indica la data di aggiudicazione, 17 settembre 2019, la durata dei giorni lavoro in 410, ma purtroppo non indica la data di consegna lavori. Ad oggi l’area non è stata ancora sgomberata e risultano cumuli di rifiuti che inevitabilmente diventano rifugio di animali».

Cantiere in via Petrarca

La Schiavoni ha anche denunciato che «lo spazio verde della ex scuola è diventato anch’esso una foresta di sterpaglie e addirittura vi è parcheggiata una gru abbandonata da tempo. Anche l’impalcatura in ferro sul manufatto risulta arrugginita dal tempo. Perché l’amministrazione non è intervenuta e anzi, nonostante le varie sollecitazioni, ha lasciato questa area nel più totale abbandono e degrado?».

Paolo Manarini, assessore ai Lavori Pubblici
Paolo Manarini

«Ciò che lei lamenta in parte corrisponde ad una situazione oggettiva – ha risposto Paolo Manarini, assessore ai Lavori Pubblici – e abbiamo già in precedenza sollecitato l’Erap a portare avanti l’intervento. L’Erap oggi ci ha comunicato che i lavori si sono interrotti per la rescissione del contratto in danno alla ditta aggiudicataria, un’impresa di Torino. Successivamente sono stati svolti gli adempimenti di legge per il nuovo affidamento all’impresa C.G.M. di Trecastelli e i lavori sono stati ripresi il 27 gennaio del 2020. In seguito sono stati nuovamente sospesi per l’emergenza covid, il 10 marzo 2020 a seguito del lockdown nazionale, e ripresi il 28 maggio 2020».

Rispetto allo stato in cui versa il cantiere, l’assessore ha chiarito che «alla data della rescissione del contratto erano state ultimate solo le parti strutturali. Ad oggi invece sono state realizzate tutte le tamponature esterne e tutte le divisioni degli appartamenti e l’Erap ci ha riferito che i lavori sono attualmente in corso». Per quanto riguarda l’area esterna, «l’Erap riferisce che si tratta di un’area interna al cantiere ed è ben delimitata da recinzioni fisse. Solleciteremo comunque l’Ente, affinché l’area venga tenuta pulita e in condizioni migliori».

«Questa storia è incredibile – ha replicato la consigliera del M5S – tutto è nato nel 2008 quando la scuola doveva essere demolita e ora siamo nel 2021. Sono passati più di dieci anni e non è successo niente, anzi lo stato di degrado ha peggiorato la situazione. I residenti si sentono abbandonati».