Al cinema il “Live at Pompeii” di David Gilmour, voce e chitarra dei Pink Floyd

Il fim concerto, girato in 4K e Dolby Atmos, arriva nelle Marche: dal 13 al 15 settembre sarà nelle sale di Ancona, Senigallia, Jesi, Fano, Pesaro, Porto Sant’Elpidio e al Palariviera di San Benedetto

David Gilmour

ANCONA – Dai classici dei Pink Floyd alle ultime opere soliste. Arriva nelle sale marchigiane, dal 13 al 15 settembre, il “Live At Pompeii di David Gilmour, voce e chitarra dei Pink Floyd. Il film evento distribuito da Nexo Digital, in collaborazione con i media partner Radio DEEJAY e MYmovies.it, unisce il meglio dei due concerti tenuti dal cantante il 7 e l’8 luglio 2016 nell’anfiteatro di Pompei, 45 anni dopo avervi suonato durante le registrazioni dell’esibizione “Pink Floyd Live at Pompeii”. Da domani a venerdì lo spettacolo sarà proiettato alle 21 negli Uci Cinemas di Ancona, Senigallia, Jesi, Fano, Pesaro, Porto Sant’Elpidio e al Palariviera di san Benedetto.

Lo spettacolo include canzoni di tutta la carriera, comprese quelle dei suoi due album più recenti: “Rattle That Lock” e “On An Island”. Inclusi anche altri brani solisti e classici dei Pink Floyd, come “Wish You Were Here”, “Comfortably Numb” e “One Of These Days”. I concerti di Gilmour sono stati le prime performance rock a svolgersi davanti a un pubblico nell’antico anfiteatro romano, che fu costruito nel I secolo a.C. e sepolto dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

Davig Gilmour è stato quindi l’unico artista ad esibirsi davanti a un pubblico all’interno dell’arena di Pompei dai tempi dei gladiatori, quasi 2mila anni fa. Parlando dei concerti di Pompei, Gilmour ha commentato:«Si tratta di un posto magico. Farvi ritorno e vedere il palcoscenico e l’arena è stata un’esperienza travolgente. È un luogo di fantasmi».

Ora quelle performance straordinarie, riprese con il massimo della tecnologia, arrivano in 2mila cinema di tutto il mondo, tra cui quelli marchigiani. Gli show di quel luglio 2016 sono infatti stati girati in 4K e Dolby Atmos dal regista Gavin Elder. Il formato d’immagine 4K regala al pubblico la più alta definizione oggi disponibile al cinema, con una risoluzione quattro volte superiore rispetto alle normali proiezioni digitali 2K, in cui oltre 8.6 milioni di pixel su schermo assicurano la riproduzione fedele di ogni singolo dettaglio. Il sistema audio Dolby Atmos svincola invece per la prima volta la sala cinematografica dai limiti del tradizionale audio multicanale 5.1 o 7.1, per avvolgere lo spettatore da ogni direzione con un suono estremamente realistico e naturale, mediante il posizionamento dinamico tridimensionale di oggetti sonori virtuali, all’interno di un ambiente in cui 64 diffusori distribuiti su ogni lato della sala, soffitto incluso, vengono gestiti da un processore audio in modo individuale.