Aeroporto, la Regione: «Il nostro obiettivo è salvarlo e rilanciarlo»

Ieri si è svolto un incontro con le rappresentanze sindacali relativamente alla situazione di Aerdorica, a seguito dell'approvazione dei criteri del bando per la cessione delle azioni societarie

L'aeroporto delle Marche

ANCONA – Salvataggio e rilancio dell’aeroporto delle Marche. Questo è l’obiettivo della Regione, che attende il via libera dell’Unione Europea per stanziare il finanziamento di 20 milioni di euro necessario alla sopravvivenza dello scalo, le cui azioni societarie saranno presto messe sul mercato.

A tale proposito, ieri pomeriggio a Palazzo Raffaello si è svolto un incontro con le rappresentanze sindacali relativamente alla situazione di Aerdorica. Erano presenti per la Regione il presidente Luca Ceriscioli e la vicepresidente Anna Casini.  L’incontro era stato richiesto per avere un piano aggiornato della situazione, anche dopo l’approvazione dei criteri del bando per la cessione, bando che sarà emesso da Aerdorica e che è considerato come un importante strumento per il salvataggio della società. La Regione, dal canto suo, ha ribadito il proprio impegno nel mettere in atto tutte le azioni possibili per il salvataggio e per il rilancio dell’aeroporto.

Il presidente Ceriscioli ha sottolineato, tra l’altro, l’importanza del contratto di solidarietà che i lavoratori e le rappresentanze sindacali hanno sottoscritto e i sindacati, da parte loro, hanno espresso soddisfazione per il clima costruttivo che si è instaurato con l’amministratore unico della società e hanno ribadito l’importanza dell’inserimento della clausola sociale all’interno del bando.

Di recente, infatti, l’assemblea dei soci di Aerdorica ha approvato il Piano industriale 2018-2022, dando mandato all’amministratore unico Federica Massei di attivare la gara a evidenza pubblica per la vendita delle azioni societarie. I dati riferiti dalla Massei, sono positivi e incoraggianti per il futuro dell’aeroporto: Ancona si posiziona al 4° posto, a livello nazionale, per crescita di traffico passeggeri nel primo trimestre 2017 (fonte Assoaeroporti), con un aumento delle attività cargo e un incremento dei passeggeri sulle rotte esistenti.