Aerdorica: incontro in Regione per il futuro di 12 lavoratori

Una seconda riunione sarà replicata il prossimo 5 agosto per attivare la cassa integrazione straordinaria per 12 dipendenti a partire dal 1 settembre, per una durata di sei mesi

Incontro dei sindacati in Regione sul futuro di Aerdorica (Foto: Regione Marche)
Incontro dei sindacati in Regione sul futuro di Aerdorica (Foto: Regione Marche)

ANCONA – Un incontro in Regione si è svolto per discutere del futuro dei lavoratori di Aerdorica. Martedì 30 luglio erano presenti al tavolo l’assessore regionale Loretta Bravi, segretario generale della Regione Marche Deborah Giraldi, l’A.U. della società che gestisce l’aeroporto Sanzio Carmine Bassetti e i sindacati.

Una prima riunione che sarà replicata il prossimo 5 agosto per attivare la cassa integrazione straordinaria, probabilmente per 12 dipendenti, a partire dal 1 settembre, per una durata di sei mesi. La cassa integrazione straordinaria potrà essere utilizzata per ulteriori sei mesi nell’arco dell’anno successivo. Dopo la privatizzazione di Aerdorica, continua a rappresentare un problema la riduzione del costo del lavoro di 1,3 milioni di euro per il piano di ristrutturazione dell’UE.

«Gli esodi incentivati sono arrivati a 16 quindi il personale in esubero è di 12 unità ma da quanto appreso oggi, 4 persone le ricollocherà l’Azienda. Occorre quindi trovare una soluzione per otto lavoratori» afferma Roberto Ascani, segretario generale Fit Cisl Marche.

«Gli otto lavoratori potrebbero essere ricollocati anche attraverso l’aiuto della Regione che si sta attivando con politiche attive del lavoro, la rete di impresa ecc… – dichiara Valeria Talevi, segretaria general Filt Cgil Marche-. Vanno percorse tutte le strade affinché neanche una persona rimanga senza lavoro».