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Ancona

Ad Ancona servizi comunali su appuntamento e misure straordinarie per le categorie più fragili

L'amministrazione comunale adotta una serie di provvedimenti precauzionali per contrastare la diffusione del coronavirus. In atto anche forme di sostegno e tutela delle fasce più deboli. Mancinelli: «Ne usciremo, bisogna avere fiducia»

Dispositivi di protezione individuale (dpi): mascherine e guanti contro il coronavirus
Dispositivi di protezione individuale (dpi): mascherine e guanti contro il coronavirus

ANCONA- Emergenza Coronavirus, l’Amministrazione comunale ha decsio di adottare misure precauzionali per contenere il più possibile il diffondersi del Covid-19. Innanzitutto sarà limitata l’attività degli sportelli aperti al pubblico per ridurre la circolazione di cittadini all’interno delle sedi comunali e per evitare situazioni affollate e di potenziale contagio, sia per i cittadini che per i dipendenti comunali. Fino al 3 aprile quindi, i servizi al pubblico saranno erogati solo su appuntamento. Restano aperti solo quelli considerati essenziali ovvero gli Uffici di Stato civile per il rilascio dei soli certificati di nascita e morte (tel. 071.222 2115 su prenotazione, telefonando, da lunedì a giovedì, dalle 9 alle 12); l’Ufficio Relazioni con il Pubblico; gli uffici della Polizia Locale e i due sportelli degli Uffici di Promozione sociale al Viale della Vittoria e al Piano. Quando possibile verrà favorita l’erogazione dei servizi in forma telematica, postale o telefonica.

L’Amministrazione ha deciso inoltre, di implementare la distribuzione di prodotti disinfettanti nonché di intensificare e potenziare i servizi di pulizia degli uffici e degli ambienti comunali, nella sede centrale e in quelle decentrate. Per quanto riguarda i matrimoni celebrati nella sede centrale del Comune o a Palazzo Camerata, l’Amministrazione invita a contenere il più possibile il numero dei presenti. Per una ulteriore tutela dei dipendenti, i pendolari e coloro che hanno particolari necessità personali e familiari, potranno lavorare con la formula dello smart working“.

«Cari concittadini, sono giorni complicati ma ne usciremo, bisogna avere fiducia, essere responsabili e adottare comportamenti responsabili. Abbiamo bisogno di sobrietà e di disciplina. In questo momento non abbiamo bisogno di confusione e quindi bisogna che ad ogni livello istituzionale ci si raccordi gli uni con gli altri e ciascuno svolga il suo pezzetto di lavoro senza sovrapporsi: abbiamo necessità di una grande fiducia nelle istituzioni e abbiamo bisogno che le istituzioni lavorino insieme- interviene il sindaco di Ancona, Valeria Mancinelli con un videomessaggio su Facebook-. Voglio ringraziare tutti gli operatori sanitari, in particolar modo quelli del presidio ospedaliero di Torrette, che stanno facendo un lavoro eccezionale che è assolutamente essenziale per la sicurezza di tutti noi. Voglio anche ringraziare i dipendenti comunali e i dipendenti delle aziende pubbliche che, pur in una situazione complicata, stanno garantendo i servizi essenziali alla nostra comunità; voglio ringraziare tutti i nostri cittadini per i sacrifici che ognuno sta facendo per costruire insieme una risposta che ci aiuti a essere tutti più sicuri.

Il videomessaggio del sindaco Valeria Mancinelli

L’Amministrazione comunale sta facendo la sua parte. Abbiamo organizzato in questi giorni servizi specifici, come interventi straordinari di pulizia e sanificazione degli autobus giornalieri; stessa cosa per le scuole, le mense, gli scuolabus. Abbiamo messo in campo iniziative per diminuire l’affollamento delle persone presso gli sportelli per gli uffici comunali a partire dall’anagrafe, lo stato civile e da lunedì diverranno operative modalità diverse di accesso.

Abbiamo organizzato e messo a punto anche forme straordinarie di sostegno e di tutela delle fasce più fragili. Continua il supporto per i 150 anziani che assistiamo e in queste ore stiamo attivando un servizio aggiuntivo: contattiamo dal Comune le singole persone che sono in questa situazione per capire se hanno bisogno di assistenza, se hanno bisogno di interventi urgenti, compreso eventualmente il servizio di spesa a domicilio o farmaci, ecc. Tutti i centri diurni per disabili sono aperti con le dovute misure di cautela. Stiamo inoltre valutando misure a sostegno delle famiglie, anche a livello economico, per la riduzione delle rette degli asili nido. Per questo ci stiamo rapportando con gli altri comuni del territorio e con il governo nazionale. Per quanto riguarda le attività economiche che stanno particolarmente soffrendo in questa situazione, le misure di sostegno, anche economico, non potranno che essere di carattere nazionale con fondi del Governo centrale. Anche qui stiamo aspettando notizie più precise vedremo cosa i Comuni dovranno fare in questo ambito e noi siamo pronti a farlo per le nostre imprese».

L’intervento della Mancinelli arriva il giorno dopo i commenti di Movimento 5 Stelle, Lega e Fratelli d’Italia che chiedevano misure precauzionali per i dipendenti comunali e misure di sostegno per i commercianti.

Gianluca Quacquarini

Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Gianluca Quacquarini, data la situazione di difficoltà che stanno attraversando i negozi di Ancona, ha proposto «delle misure straordinarie per aiutare i commercianti ad uscire dalla crisi provocata dal Coronavirus. Si potrebbe pensare, come già fatto in altre città, ad agevolazioni sui tributi comunali fino all’esenzione totale, o posticipare il versamento della tassa di soggiorno. Insomma si potrebbe studiare, sempre per quanto possibile all’Amministrazione, qualche misura ad hoc in attesa dei provvedimenti del Governo. Non è il momento di fare polemica ma di avanzare proposte e fatti concreti per superare insieme l’emergenza».

Il consigliere di Fratelli d’Italia Angelo Eliantonio ha invece inviato una lettera al sindaco Mancinelli per sottolineare la piena disponibilità a cercare modi e forme unitarie di collaborazione per tutelare la salute dei cittadini. «Chiediamo al sindaco un impegno maggiore, più proficuo ed immediato nel tutelare i dipendenti del Comune, i quali lamentano scarse misure di prevenzione nei loro riguardi in materia di strumenti di sanificazione degli ambienti di lavoro- ha scritto Eliantonio-. Ci preoccupano tutti coloro che lavorano agli sportelli (front office) in molti uffici comunali privi di protezione o divisorio, essendo oramai il lavoratore e l’utente non più separati dal vetro. Le rappresento anche la preoccupazione dei dipendenti comunali deputati ai servizi cimiteriali, spesso a contatto con operatori ospedalieri, ai quali ad oggi non stati ancora forniti prodotti utili alla sanificazione e alla disinfezione. Riteniamo infine, obbligatorio da parte della Sua Amministrazione tenere alta l’attenzione sul fronte del Trasporto Pubblico Locale in collaborazione con Conerobus. Inoltre, crediamo sia opportuno predisporre turni straordinari di pulizia di strade e marciapiedi in collaborazione con AnconAmbiente».

Antonella Andreoli
Antonella Andreoli

Antonella Andreoli, consigliere della Lega, ha invece mostrato il suo « sconcerto per l’assenza della prima cittadina e per la mancanza di notizie sui provvedimenti adottati dall’Amministrazione per la città. La Lega chiederà a gran voce, nel prossimo Consiglio comunale, che si intervenga immediatamente con un piano organico e concreto di aiuti, disinfezioni, sanificazioni ed assistenza, Ancona non può e non deve soccombere a causa dell’inadeguatezza, dell’approssimazione e dell’inefficienza. I cittadini esigono risposte».