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Ancona

Ad Agugliano torna il festival nazionale del teatro dialettale. Gran finale con Pippo Franco

Nuova la location: da quest'anno la manifestazione si svolgerà nel nuovissimo anfiteatro al Parco delle Querce. Prevista una minirassegna marchigiana e il gran finale con i fuochi d'artificio

Pippo Franco

 AGUGLIANO – Torna il festival nazionale del teatro dialettale in una nuova location. Da quest’anno la manifestazione, organizzata dall’Associazione La Guglia di Agugliano, si svolgerà nel nuovissimo anfiteatro al parco delle Querce, nei pressi degli impianti sportivi. Previste dieci serate, tutte di grandissimo interesse. Sei gli spettacoli in gara, tre i fuori concorso per una minirassegna marchigiana con compagnie e attori già ben conosciuti ad Agugliano e in tutto il territorio regionale, che non mancheranno di divertire gli spettatori, più una serata finale con la presenza di Pippo Franco.

Si comincerà il 19 luglio entrando direttamente in gara con Sganarello, medico per forza e per amore, con la Compagnia marchigiana (di Offida-AP) Gruppo Amici dell’Arte. La commedia in due atti è liberamente tratta da Molière e dalla commedia dell’arte degli Scenari di Casamarciano, per la regia di Francesco Facciolli e Scilla Sticchi. Il 20 luglio sarà sul palcoscenico dell’anfiteatro la compagnia 30 allora di Casagiove (Caserta) con Ultimo scugnizzo, un classico di Raffaele Viviani, attore e commediografo napoletano di fine Ottocento. Sabato 21 luglio tornerà ad Agugliano la compagnia Vulimm’ Vulà di Pozzuoli (Napoli) che aveva vinto il premio “La Guglia d’Oro” nel 2013. In questa edizione del festival presenterà Le cinque rose di Jennifer, interessante testo scritto da Annibale Rucello nel 1980.

Dal 22 luglio al 24 luglio le tre serate fuori concorso, appartenenti alla minirassegna “Le Marche… ade’ se ride!“, con compagnie e personaggi marchigiani (rappresentanti nord, sud e centro regione). Si comincerà subito il 22 con Rodolfo Bersaglia e il suo collaudatissimo Ancona Horror – gli anconetani senza veli, a cui farà seguito il 23 luglio Piero Massimo Macchini che torna ad Agugliano (lo scorso anno aveva aperto la rassegna con grande successo) con lo spettacolo Radical Grezzo – provincialotto a km zero. Questo mini – festival marchigiano all’interno del Festival nazionale del teatro dialettale si concluderà il 24 luglio con la compagnia San Costanzo Show, anch’essa già piuttosto nota nel territorio, con Il più grande spettacolo prima del weekend.

Premio La Guglia D’Oro

Si tornerà alla gara dal 25 luglio con la compagnia Carma di Reggio Calabria che porterà in scena 1861, la brutale verità di Michele Carilli per la regia dello stesso Carilli e di Lorenzo Praticò. Uno spettacolo decisamente particolare, con i canoni del “teatro canzone”, una forma di spettacolo che alterna parti recitate a parti cantate. Giovedì 26 luglio saranno in gara gli attori della compagnia La Tartaruga di Lendinara (Rovigo) con una commedia brillante dal titolo Weekend a Capri, rappresentata per la prima volta nel marzo 2017, liberamente tratta da un lavoro del commediografo Faele e adattata in dialetto veneto-polesano da Liviana Furegato che ne cura anche la regia.

Ultimo appuntamento con la gara, venerdì 27 luglio con la compagnia di Macerata La bottega de le Ombre, un atteso ritorno dopo l’exploit dello scorso anno, che porterà in scena Farà giorno, due atti tratti da un testo di Rosa Menduni e Roberto De Giorgi, uscito nella collana “Lo spirito del teatro” di Titivillus editore, per la regia di Sante Latini. Il 28 luglio, oltre alle premiazioni e alla consegna de “La Guglia D’Oro” 2018, com’è tradizione del festival nazionale di teatro dialettale, sarà presente un grande comico sul palcoscenico dell’anfiteatro. La scelta quest’anno è caduta su Pippo Franco che porterà ad Agugliano il suo spettacolo di cabaret Non ci resta che ridere!. E, per la conclusione del festival, non mancherà un grande spettacolo di fuochi d’artificio.