Jesina, la situazione ripescaggio

Non si iscrivono Akragas e Villabiagio, un ulteriore posto "liberato" dalla fusione fra Aprilia e Racing Fondi. In bilico per le domande incomplete di Pomigliano, Gela, Nocerina e Campobasso, che potranno regolarizzarsi fino al 26 luglio, con risposta definitiva il 30

Il presidente della Jesina Gianfilippo Mosconi
Il presidente della Jesina Gianfilippo Mosconi

JESI – Sono stati 160 su 163 inizialmente aventi diritto i Club che hanno presentato domanda di iscrizione al campionato di serie D. Hanno rinunciato all’iscrizione Akragas e Villabiagio mentre la fusione tra Aprilia e Racing Fondi ha determinato una ulteriore vacanza di posti. Alla finestra c’è la Jesina che attende gli esiti della sua domanda di ripescaggio, dopo aver perso sul campo la categoria lo scorso 20 maggio, nello spareggio con il San Nicolò.

Ad ora i posti non sarebbero molti ma ci sono altre situazioni in bilico: Pomigliano, Nocerina, Gela e Campobasso hanno sì presentato domanda ma incompleta, ad esempio per la mancanza delle garanzie economiche, e dunque saranno “bocciate” dalla Co.Vi.So.D. entro il 20 luglio. Successivamente, entro il 26, le società potranno presentare ricorso e mettersi in regola, ricevendo definitiva risposta dalla Co.Vi.So.D. entro il 30 luglio, data che dirà di più sulle speranze leoncelle.

Alle attuali vacanze vanno poi aggiunti i posti che potrebbero liberarsi a seguito di scomparse di società in serie B e Lega Pro, con conseguenti ripescaggi a cascata nelle serie inferiori. La Jesina, fra retrocesse dalla D e sconfitte nei playoff d’Eccellenza (i ripescaggi proseguono attingendo alternativamente dall’una e dall’altra graduatoria) dovrebbe risultare fra le prime cinque o sei candidate.