Fare rete per essere competitivi, “approda” a Senigallia il team AltoValore

Sono quasi 50 i professionisti associati e operanti nell'ambito del marketing, commerciale, organizzazione produttiva, finanza, internazionalizzazione, consulenza legale e fiscale, software. Mission del gruppo: supportare le piccole e medie imprese nel mercato sempre più globale

I fondatori di AltoValore: Paolo Bolli, Pierluigi Milantoni, Gloria Bussolotto e Matteo Scaccia
I fondatori di AltoValore: Paolo Bolli, Pierluigi Milantoni, Gloria Bussolotto e Matteo Scaccia

SENIGALLIA – Essere competitivi in un mercato globale. Se è chiara la direzione per molti professionisti, certo non è semplice da intraprendere, tanto meno da soli. Ecco perché a Senigallia è “approdato” AltoValore, un gruppo di imprenditori che vogliono mettersi in rete per dare una mano a chi si trova in difficoltà sempre più complesse.

Il team di professionisti si è riunito ieri, giovedì 7 marzo, al Circolo Nautico di Senigallia, presentandosi e assicurando esperienza, competenza, efficienza e sinergia. Le caratteristiche indispensabili per chi vuole orientarsi in un mercato sempre più competitivo e globale.

I professionisti associati in AltoValore sono a oggi 47: marketing, commerciale, organizzazione produttiva, finanza, internazionalizzazione, consulenza legale e fiscale, software per il controllo aziendale, il tutto in una visione strategica d’impresa. Una delle problematiche più critiche è oggi quella del reperimento di nuovi capitali per portare avanti idee e progetti ma anche per far partire una nuova impresa o l’ottimizzazione dei processi organizzativi per la crescita delle imprese già avviate.

L’idea alla base di AltoValore parte da quattro menti: quelle di Pierluigi Milantoni, jesino, consulente aziendale con 25 anni di esperienza sul campo, dei commercialisti Paolo Bolli e Gloria Bussolotto e di Matteo Scaccia, esperto di gestione aziendale. «La nostra convinzione – spiegano i fondatori – è che risulta sempre più necessario unire le competenze e le esperienze per poter garantire un presente e soprattutto un futuro alle nostre pmi. Questo concetto è valido per noi professionisti e, a maggior ragione, per le aziende: aggregarsi per avere più risorse e competere sui mercati globali. È la rete la nostra forza» conclude Bolli.