Senigallia, in arrivo i rinforzi estivi ma i reati sono in calo

Attività delinquenziali scese del 14%, le rapine del 10%. Aumentano gli episodi di spaccio: saranno contrastati assieme all'abusivismo con altre 32 nuove unità, tra carabinieri e fiamme gialle

Maurizio Mangialardi e Antonio D'Acunto
Maurizio Mangialardi e Antonio D'Acunto

SENIGALLIA – In arrivo i rinforzi per controllare il territorio senigalliese in vista dell’aumento di popolazione che la spiaggia di velluto registra ogni estate. Saranno oltre 30 i militari dell’Arma e delle Fiamme gialle che presidieranno le strade e il lungomare anche in concomitanza dei grandi eventi che contraddistinguono l’estate di Senigallia. Ma intanto i controlli degli anni precedenti hanno permesso di far scendere i reati.

È quanto emerge dalla riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica che si è svolta nella sala giunta del municipio di Senigallia, per fare il punto sulla sicurezza – effettiva e percepita – da residenti, commercianti e turisti.

L’appuntamento di mercoledì 11 luglio è uno dei pochi se non l’unico che si svolge fuori dal palazzo della Prefettura di Ancona, segno di una situazione non emergenziale e segno di una presenza delle istituzioni che è anche vicinanza al territorio. Ne è convinto il primo cittadino Maurizio Mangialardi, soddisfatto per il riconoscimento di Senigallia come realtà sicura.

Ad attestarlo è anche il calo generalizzato dei reati totali sceso negli ultimi due anni del 14%: dai 2255 episodi criminosi verificatisi sulla spiaggia di velluto nel 2015 si è passati ai 1937 totali del 2017. In particolare le rapine sono calate del 10%, segno – secondo il prefetto di Ancona Antonio D’Acunto – che il sistema di controlli incrociati con le varie forze dell’ordine messo in campo con la regia di Prefettura e Questura funziona bene.

Antonio D'Acunto
Antonio D’Acunto

In questo contesto è il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti a registrare un aumento, seppur lieve: ed è quindi proprio su questo versante che si concentreranno gli sforzi e i controlli, battendo le zone dedite allo spaccio di droghe come i giardini Morandi o il parterre della Rocca roveresca.

L’altro settore in cui saranno impegnate le forze dell’ordine con controlli intergruppi sarà il contrasto all’abusivismo, quel commercio di merce falsa e contraffatta che danneggia gli imprenditori locali. Un’attenzione particolare verrà riservata anche alla somministrazione degli alcolici: già vietata ai minorenni, vi sarà una lotta senza se e senza ma per contrastare l’abuso delle bevande alcoliche da parte dei giovanissimi, spesso aiutati da adulti compiacenti.

Maurizio Mangialardi e Antonio D'Acunto
Maurizio Mangialardi e Antonio D’Acunto

Per tutte queste funzioni è dunque previsto l’arrivo di 32 uomini in più tra Carabinieri e Guardia di Finanza, a cui saranno affiancati, oltre al personale della Polizia locale, gli uomini del reparto anticrimine di Perugia.

Per il momento non ci sarà alcun impegno – ha dichiarato il sindaco – nell’aumento di telecamere di sorveglianza, mentre c’è – sembra – disponibilità da parte delle associazioni di categoria a contribuire economicamente per arrivare all’assunzione di vigili urbani extra pur di garantire la sicurezza e la serenità dei commercianti e imprenditori di Senigallia. Ma di questo se ne deve ancora discutere approfonditamente.