Senigallia, medici in assemblea straordinaria per discutere di reperibilità, turni e assunzioni

All'ospedale della spiaggia di velluto i camici bianchi discuteranno di orari e carichi di lavoro, oltre che del rispetto delle linee guida ministeriali. All'orizzonte anche un possibile esposto in Procura

L'ospedale di Senigallia
L'ospedale di Senigallia

SENIGALLIA – Gli orari di lavoro, la reperibilità e le guardie notturne, il piano di emergenza urgenza, la situazione occupazionale: sono gli argomenti che verranno trattati durante l’assemblea dei medici aderenti al sindacato Cimo prevista per il 14 gennaio, lunedì prossimo, al nosocomio senigalliese.

L’iniziativa, un’assemblea straordinaria dei camici bianchi che inizierà alle 11:30, è stata organizzata perché nell’Area Vasta 2 si stanno facendo sempre più pressanti alcune situazioni che vanno avanti da tempo.

A confermarlo è il segretario regionale del Cimo Marche Luciano Moretti, che nel sindacato ricopre a livello nazionale anche il ruolo di responsabile del dipartimento giuridico-amministrativo: «Abbiamo situazioni che non possiamo tollerare ancora, riguardanti soprattutto gli orari di lavoro, l’organizzazione delle guardie notturne e la reperibilità. Dovremo discutere anche del fatto che dal 2016 non è stato più deliberato il piano d’emergenza urgenza, così come vogliamo sapere quanti medici saranno assunti in base al piano triennale 2018-2020, perché si parla sempre di assunzioni ma rimangono solo parole».

Tutti argomenti che potrebbero dare il via a un’altra iniziativa, quella di un esposto alla Procura della Repubblica di Ancona e all’Ordine dei medici perché vengano rispettate le linee guida ministeriali che assicurano i livelli e gli standard che ogni regione e ancor di più ogni area vasta deve seguire.