Continuano i lavori (e i disagi) per il sottopasso alla Cesanella

L'intervento per il sottopasso ciclo-pedonale in via di realizzazione viene tenuto d'occhio da molti residenti che da anni aspettano l'opera per attraversare la statale Adriatica in sicurezza

I lavori per il nuovo sottopasso alla Cesanella di Senigallia
I lavori per il nuovo sottopasso alla Cesanella di Senigallia

SENIGALLIA – Proseguono i lavori al nuovo sottopasso ciclo-pedonale alla Cesanella di Senigallia. Il cantiere è stato avviato lo scorso 3 dicembre per realizzare la nuova opera pubblica che consentirà di bypassare la statale Adriatica in tutta sicurezza, ma molti residenti segnalano che in diversi giorni i mezzi tecnici sono inattivi.

L’intervento rientra tra le opere di urbanizzazione previste con la lottizzazione tra via Cellini e via Sanzio e per il quartiere della Cesanella si tratta di un’opera necessaria, attesa da decenni per via dei molteplici episodi di gravi incidenti che hanno in passato coinvolto soprattutto i pedoni.

I lavori di realizzazione del sottopasso ciclo-pedonale di piazzale Michelangelo, in corrispondenza dell’intersezione con via Tommaseo e via Raffaello Sanzio, dovrebbero terminare il prossimo 3 maggio: in questi cinque mesi la viabilità sulla principale arteria di traffico cittadina, la statale Adriatica, è stata rivoluzionata da un senso unico alternato di circolazione regolato dall’impianto semaforico, anche nelle ore notturne.

Numerosi i disagi per i conducenti, compensati dalla consapevolezza che siano necessari per compiere un’opera di circa 50 metri pensata più di venti anni fa. Per realizzare l’intervento, infatti, non basterà scavare un passaggio ma dovrà essere sistemata l’intera sede e sottosede stradale, prevedendo anche l’allaccio ai sottoservizi per quanto riguarda lo scarico delle acque meteoriche e l’illuminazione pubblica. Il sottopasso permetterà di attraversare la statale in tutta sicurezza, arrivando fino a via Tommaseo e da qui, attraverso un’altro struttura simile, giungere al mare di ponente, quindi importante non solo per i residenti, ma anche per i turisti che affollano d’estate il già popoloso quartiere.