Picchia la moglie e le frantuma l’auto, allontanato

Dopo ripetute violenze nei confronti della moglie, ieri (12 marzo) le ha frantumato il parabrezza mentre lei cercava di allontanarsi. La donna ha chiesto aiuto alla Polizia di Senigallia

SENIGALLIA- Dopo mesi di aggressioni e violenze, una 40enne dell’hinterland senigalliese, si è rivolta alla polizia di Senigallia per denunciare i comportamenti aggressivi e le violenze verbali che, ormai da tempo, il marito le riservava.

Dopo esser ricorsa in diverse occasioni alle cure mediche e nonostante la volontà di non mettere in difficoltà il marito, la donna, qualche giorno fa, dopo l’ennesima discussione per la gestione dei figli, è stata nuovamente aggredita con epiteti offensivi e strattonamenti alla presenza dei figli minori.

Un’aggressione verbale iniziata in casa e finita fuori, dove la donna si è recata per cercare di porre fine alla lite. A quel punto la donna è rientrata in casa per prendere degli oggetti personali ed allontanarsi con l’auto, ma il marito ha cercato d’impedirle di salire in macchina: ha colpito l’auto con un grosso attrezzo, frantumando il parabrezza e danneggiando la carrozzeria, poi, quando la donna è riuscita a salire ha colpito lo specchietto con un pugno, rompendolo.

La 40enne, è riuscita ad allontanarsi e si è recata in Commissariato per chiedere aiuto agli agenti che già erano a conoscenza dei dissidi familiari: nei giorni passati erano stati costretti ad intervenire per sedare alcune liti. La vittima ha così sporto denuncia e raccontato le violenze subite nel corso degli ultimi mesi quando i rapporti coniugali si erano incrinati ed era divenuto difficile anche gestire la quotidianità dei figli.

Dopo aver raccolto la denuncia, tra le lacrime della donna, la stessa si è recata in ospedale, poi dimessa con alcuni giorni di prognosi.

A seguito del racconto della donna, gli agenti immediatamente avviavano le attività di indagine e la raccolta delle informazioni per ricostruire la vicenda familiare ed il contesto di violenza emerso e, considerata la gravità delle condotte poste in essere dall’uomo: gli agenti lo hanno sottoposto a provvedimento di allontanamento dalla casa familiare.

Di seguito a tale provvedimento veniva interessato l’A.G. che, confermando la gravità della condotta, ha emesso la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla moglie.