Senigallia, centro trasfusionale: locali ristrutturati e tempi d’attesa ridotti

Una delle eccellenze dell'ospedale cittadino può avvalersi di locali migliorati e di una procedura velocizzata dall'accoglienza alla donazione

L'ospedale di Senigallia
L'ospedale di Senigallia

SENIGALLIA – Si terrà sabato 24 novembre l’inaugurazione dei locali ristrutturati del centro trasfusionale dell’ospedale cittadino. Una cerimonia sobria per illustrare le novità rese possibili con un intervento di ristrutturazione dell’unità operativa complessa diretta dall’agosto 2017 dal primario Daniela Spadini.

Il centro trasfusionale dell’ospedale di Senigallia si è sempre contraddistinto all’interno dell’Area Vasta 2 per una notevole attività ma anche per la disponibilità e gentilezza del personale. Per quanto riguarda gli aspetti dirigenziali, alcune problematiche sono state risolte dopo la nomina della dottoressa Spadini alla direzione del reparto. Nomina seguita poi, nel giugno 2018, dalla scelta dell’Asur di farle dirigere anche il Dipartimento Regionale di Medicina Trasfusionale (DIRMT).

A questi fattori oggi si affiancano anche locali nuovi e riorganizzati, dedicati all’accoglienza dei donatori di sangue per ridurre i tempi di attesa. Si va ad agevolare infatti il percorsi del donatore volontario dalla prenotazione all’accesso alla struttura fino alla donazione vera e propria.

Daniela Spadini
Daniela Spadini

Proprio all’ingresso del centro trasfusionale, nella sala d’attesa, è presente il “punto d’accoglienza” gestito dall’Avis, un supporto importante ma anche una testimonianza della collaborazione tra il mondo del volontariato e le istituzioni pubbliche.

All’inaugurazione di sabato 24 novembre, che si terrà alle ore 11:30, oltre alla direttrice del centro trasfusionale Spadini e al direttore di Area Vasta 2 Maurizio Bevilacqua, saranno presenti il sindaco di Senigallia e presidente della Conferenza dei Sindaci dell’AV2 Maurizio Mangialardi, autorità civili e religiose e i rappresentanti delle associazioni di volontariato, in particolare dell’Avis.