Ostra Vetere, manca il segretario comunale: l’opposizione scrive al prefetto

I tre consiglieri di "Autonomia per Ostra Vetere" non parteciperanno alle sedute consiliari. Il sindaco spiega: «Carenza a livello nazionale, già attivati con Prefetto e altri sindaci»

Ostra Vetere
Ostra Vetere

OSTRA VETERE – La mancata nomina del nuovo segretario comunale, ruolo vacante da inizio anno, è l’ultimo (in ordine di tempo) argomento su cui è scontro tra l’amministrazione e il gruppo consiliare di opposizione. Tanto da spingere i rappresentanti di “Autonomia per Ostra Vetere” a ricorrere al Prefetto di Ancona.

«Errare è umano, perseverare è diabolico» sostengono Andrea Santini, Giuseppina Codias e Massimo Bello, annunciando che non parteciperanno alla seduta del consiglio in programma per oggi, sabato 16 marzo, né a quelle future finché non verrà risolta la situazione.

I tre esponenti sono infatti convinti di essere di fronte a «reiterate e palesi violazioni della legge, dello statuto e del regolamento» poiché nella lettera di convocazione dell’assise compare ancora la limitazione temporale per lo svolgimento di mozioni e ordini del giorno allo stesso modo di interrogazioni e interpellanze, nonostante il parere contrario del prefetto D’Acunto che si era espresso in merito lo scorso febbraio.

Altra benzina sul fuoco è stata gettata con la situazione ancora irrisolta del segretario comunale, posto vacante dopo la risoluzione della convenzione tra il Comune di Ostra Vetere e quello di Ostra il 31 dicembre scorso.

I consiglieri (da sinistra) Giuseppina Codias, Andrea Santini e Massimo Bello, del gruppo consiliare "Lega-Fratelli d’Italia-Autonomia per Ostra Vetere"
I consiglieri (da sinistra) Giuseppina Codias, Andrea Santini e Massimo Bello

«Tale funzione e ruolo risultano ‘vacanti’ – affermano Bello, Codias e Santini – procedendo da oltre tre mesi con ‘incarichi a scavalco’, mettendo così a serio rischio anche l’attività amministrativa dell’Ente, in cui risulta da tempo assente una ‘figura’ tanto importante quanto strategica nell’ambito delle funzioni che ricopre, appunto, un Segretario comunale, soprattutto in un piccolo Comune. Assenza che rappresenta un vulnus non più tollerabile: a oggi non si conoscono le ragioni per le quali l’amministrazione Pd guidata da Pancotti non abbia avviato le procedure per la nomina di un nuovo segretario, così come sono del tutto sconosciute le vere motivazioni per le quali sia stata sciolta la convenzione con il contiguo Comune di Ostra».

Rodolfo Pancotti
Rodolfo Pancotti

«C’è una carenza che riguarda non solo il nostro Comune ma anche la vallata e l’intero Paese – afferma il sindaco Rodolfo Pancotti – ed è proprio quella relativa ai segretari comunali. Ho già interessato il prefetto che si sta occupando della questione e nel frattempo abbiamo chiesto il supporto degli altri comuni: ho riscontrato una positiva disponibilità che mi fa molto piacere, perché sono tutti consapevoli di questa carenza e quindi, dove possibile, ci diamo una mano, senza polemiche».