Ostra, la rotatoria suscita perplessità ancora prima di essere fatta

Sia alcuni cittadini che il comitato di opposizione sottolineano la perdita dei parcheggi, le dimensioni ristrette e l'importo notevole per l'opera. Ecco cosa emerge a partire da una lettera scritta da un residente, Giancarlo Barchiesi

Ostra, largo XXVI Luglio
Ostra, largo XXVI Luglio

OSTRA – Una lettera ai cittadini, al sindaco, ai vertici della Provincia e al prefetto per scongiurare la realizzazione di una rotatoria su largo XXVI Luglio, all’uscita del centro storico del paese. L’ha scritta un cittadino Giancarlo Barchiesi, a cui è poi seguito l’intervento pubblico del comitato cittadino “Sopravvivere a Ostra”.

Nella lettera agli amministratori da parte del residente ostrense si analizzano pro e contro di questo disegno che, in via sperimentale, potrebbe apportare benefici in termini di sicurezza alla viabilità cittadina. «Con la realizzazione di questa rotatoria – scrive Giancarlo Barchiesi – il traffico verrà canalizzato e riordinato in maniera tale che gli automobilisti più indisciplinati non possano più avere spazio per manovre azzardate».

Ma andando sui lati negativi del progetto, lo stesso Barchiesi rileva notevoli criticità: dalla soppressione dei parcheggi nei pressi del centro storico, alla progettazione proprio a ridosso del monumento ai Caduti di tutte le Guerre; dall’insufficiente visibilità stradale dovuta al bastione ottocentesco laterale destro (parte del guidatore) all’impossibilità di utilizzare la parte centrale tra i due storici lampioni, che resterebbe interdetta al traffico.

Ostra, largo XXVI Luglio nel 1975 (sopra) e nel 1995 (sotto). Foto di Giancarlo Barchiesi
Ostra, largo XXVI Luglio nel 1975 (sopra) e nel 1995 (sotto). Foto di Giancarlo Barchiesi

«In qualità di privato cittadino – conclude Barchiesi ipotizzando due soluzioni – chiedo nel solo interesse pubblico che si soprassieda alla realizzazione di tale opera senza spreco di denaro pubblico o, in via subordinata, si perfezioni la stessa realizzando l’uscita dal centro storico nella parte centrale, quella tra i due lampioni».

Sarcastico e duro invece l’intervento del comitato “Sopravvivere a Ostra”: «Il Sindaco Storoni colpisce ancora! A due mesi dalle elezioni, ha voluto lasciare un’altra impronta del suo barbaro passaggio sulla ormai sconvolta viabilità cittadina, apportando una modifica di cui tutti quanti noi non sentivamo affatto il bisogno: la nuova rotatoria in Largo XXVI Luglio».

Ostra, largo XXVI Luglio: il disegno della nuova rotatoria
Ostra, largo XXVI Luglio: il disegno della nuova rotatoria

Alcuni segni sull’asfalto e l’eliminazione dei lecci nell’area aveva insospettito qualche cittadino: ora, con la pubblicazione nell’Albo Pretorio della determina n.1025 del 29.12.2018, viene reso noto l’importo per la realizzazione della provvisoria rotatoria: 26.500 euro. «Un importo notevole per un intervento inutile quando, con una cifra decisamente inferiore, il Comune non è stato nemmeno capace di rifare le strisce pedonali che in numerosi tratti sono diventate pressoché invisibili».

La pericolosità dell’area, già in passato teatro di numerosi incidenti, poteva essere ridotta secondo gli esponenti del comitato con un intervento più economico, quale il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale o posizionando degli spartitraffico. Tra i disagi che il comitato “Sopravvivere a Ostra” sottolinea ci sono la perdita dei parcheggi che si ridurrebbero a quattro, il blocco del traffico con anche solo poche auto e l’impossibilità a transitare nell’area da parte dei mezzi agricoli più larghi.

Insomma un progetto considerato inutile e dispendioso dal comitato che suggerisce di attendere il 26 maggio per iniziare la sperimentazione, quando l’esito elettorale delle comunali potrebbe decretarne anche l’annullamento.