Oggi l’addio al Conte Francesco Natale Marzi

Questa mattina (venerdì 2 novembre) alle 10 nella chiesa della Maddalena, si sono svolti i funerali del 91enne discendente della nobile famiglia. L'uomo aveva trascorso alcuni anni in Veneto ed aveva deciso di tornare sulla spiaggia di velluto per trascorrere la sua vecchiaia

Chiesa Santa Maria Maddalena
Chiesa Santa Maria Maddalena

SENIGALLIA- Si sono svolti questa mattina alle 10 nella chiesa della Maddalena, i funerali del Conte Francesco Natale Marzi, 91enne discendente della nobile famiglia. L’uomo aveva trascorso alcuni anni in Veneto ed aveva deciso di tornare sulla spiaggia di velluto per trascorrere la sua vecchiaia nella casa di cura Opera Pia Mastai Ferretti. Pronipote e omonimo del conte Francesco Natale Marzi, primo sindaco senigalliese del Regno d’Italia che ospitò nel 1877, il poeta e docente Giosuè Carducci, venuto in visita al locale Liceo Regio, come ispettore ministeriale. “Sinigaglia Sì bella a specchio dell’adriaco mare”, un verso che il poeta dedicò a Papa Pio IX ispirandosi al paesaggio che ha potuto ammirare durante la parentesi nella frazione di Sant’Angelo a Villa Natale Marzi. Il borgo della frazione, “Borgo Marzi”, porta il nome della nobile famiglia un tempo proprietaria di gran parte dei terreni delle colline di Sant’Angelo. Tra i discendenti i senigalliesi ricordano anche Raffaele, anima della Senigallia da Bere, fondatore del Number One, discoteca sita sotto l’Hotel City, fulcro del divertimento fino a metà anni ’90. Una famiglia che ha contribuito a scrivere pagine di storia della spiaggia di velluto. Questa mattina a dare l’ultimo saluto al Conte, i cugini che nei giorni scorsi ne avevano annunciato la scomparsa. Quella dei Natale Marzi è una famiglia che ha contribuito a scrivere pagine di storia della spiaggia di velluto.