Montemarciano, arrestato per omicidio dovrà scontare 17 anni di carcere

L'ordine di custodia cautelare è stato eseguito questa mattina (6 dicembre) dai carabinieri. L'uomo nel 2014 aveva ucciso un 29enne albanese in una discoteca di Arezzo. È stato trasferito nel carcere di Montacuto

La caserma dei carabinieri di Senigallia

MONTEMARCIANO- I carabinieri della stazione di Montemarciano questa mattina hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Firenze nei confronti di I. V. 29enne rumeno, domiciliato a Montemarciano dove si era trasferito dal 2015.

Il provvedimento cautelare segue alla pronuncia della Corte di Cassazione che ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai suoi difensori. L’uomo è stato condannato a 19 anni di reclusione ed alla misura di sicurezza di 3 anni di libertà vigilata per il reato di omicidio volontario e tentato omicidio volontario.

I fatti risalgono al 7 settembre 2014 quando, a seguito di una rissa scoppiata all’interno di una discoteca di Arezzo, venne accoltellato Piro Moca 29enne albanese, che morì poco dopo.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Arezzo, che condussero le indagini, nella stessa giornata riuscirono a rintracciare il 29enne rumeno e sua sorella che vennero sottoposti a fermo perché gravemente indiziati in concorso tra loro dell’omicidio.

L’uomo all’esito dei tre gradi di giudizio è stato condannato a 19 anni di reclusione e 3 anni di libertà vigilata. La Procura Generale di Firenze ha emesso l’ordine di cattura. Il 29enne, in stato di detenzione dal giorno del suo fermo, dovrà scontare la pena residua di 17 anni, 9 mesi e 17 giorni di reclusione. Al termine dovrà essere sottoposto all’ulteriore misura di sicurezza di 3 anni di libertà vigilata.

I. V., è stato prelevato nella sua abitazione di Montemarciano, dove si trovava ai domiciliari ed è stato associato alla Casa Circondariale di Ancona Montacuto.