La strada Arceviese esclusa da quelle di interesse nazionale, il sindaco Bomprezzi: «Scandaloso»

Il problema del mancato riconoscimento è nella competenza per la manutenzione straordinaria. Molti tratti sono pericolosi e finora non sono valse a nulla le pressioni politiche

lavori stradali
lavori stradali

ARCEVIA – Continua la battaglia per il riconoscimento dell’ex strada statale 360 “Arceviese” come strada di interesse nazionale. A portarla avanti sono i comuni attraversati dall’importante arteria viaria che collega Marche e Umbria. Importante per il territorio regionale ma non – evidentemente – per quello nazionale.

Inizialmente, infatti, era previsto che l’Arceviese rientrasse nel piano per la gestione e manutenzione straordinaria che la Giunta regionale delle Marche aveva siglato nel 2016 con Anas. Poi la doccia amara: nel decreto adottato nel 2018 dal presidente del Consiglio dei Ministri, l’Arceviese non era individuata tra le strade “di interesse nazionale” e rientranti, quindi, nella competenza dell’Anas per la manutenzione straordinaria.

La vicenda era stata anche oggetto dell’interrogazione del consigliere regionale Enzo Giancarli, ma senza esito. A oggi i 10 territori comunali attraversati dalla ex S.S. 360 che collega Marche e Umbria, che parte da Senigallia, dalla strada statale 16 Adriatica, e termina a Scheggia (a nord-est di Gubbio) nell’innesto con la strada statale 3 “Via Flaminia”, si stanno facendo carico di una battaglia perché l’importante arteria venga riconosciuta come strada di interesse nazionale.

Questo comporterebbe che la manutenzione straordinaria (per capirci gli asfalti) rimarrebbe in carico all’ANAS, che già gestisce per conto della Regione Marche la manutenzione ordinaria. Oggi le condizioni della strada sono – specie in alcuni tratti del territorio arceviese – molto pericolose.

Il sindaco di Arcevia Andrea Bomprezzi

«È scandaloso – chiosa Andrea Bomprezzi, sindaco di Arcevia – che la SS 360 sia tra l’altro l’unica strada a essere scomparsa, senza alcun motivo. L’Arceviese non è una strada qualunque, è una direttrice fondamentale regionale che collega Marche e Umbria e, soprattutto, è l’unico collegamento diretto per raggiungere le aree interne, lontane sia dalla superstrada sia dall’autostrada sia dalla ferrovia. Questo è importante sia per i residenti del comune di Arcevia, che gravitano verso Senigallia, che conoscono molto bene i disagi di questa strada, sia per le attività economiche sia per i turisti che a migliaia arrivano ogni anno nel nostro territorio. E’ inutile parlare continuamente del rilancio delle aree interne se poi ogni volta si trova il modo di penalizzarle».

Nel citato decreto del 20 febbraio 2018, rimane invece l’individuazione della SS 424 “Della Val Cesano”, meglio nota come “Pergolese“. La strada che dall’incrocio con la statale 16 a Marotta si interna fino all’innesto con la ex SS 3 Flaminia a Cagli, viene per tutti i suoi 55 km considerata tra quelle di rilievo nazionale.