Quali ammortizzatori sociali per la crisi della Bizzarri di Corinaldo?

L'interrogazione del consigliere Giancarli vuole fare il punto sulla situazione occupazionale e capire quali misure siano state attivate o richieste al ministero per l'azienda corinaldese in crisi da tempo e che conta più di 100 dipendenti

L'azienda Bizzarri Spa di Corinaldo
L'azienda Bizzarri Spa di Corinaldo

ANCONA – La vicenda della società Bizzarri SpA di Corinaldo torna all’attenzione del consiglio regionale delle Marche. A sollevare il tema è ancora una volta il consigliere del Partito Democratico Enzo Giancarli che interroga il presidente della giunta Ceriscioli per sapere la reale situazione dell’azienda corinaldese in crisi da tempo e che conta più di 100 dipendenti.

La crisi produttiva va avanti da anni nell’azienda Bizzarri che produce mobili nell’area industriale ai piedi di Corinaldo. Già l’anno scorso, ricorda Giancarli, dopo la procedura di mobilità per licenziamento collettivo di tutto il personale per cessazione dell’attività aziendale il tema era stato affrontato in Regione.

In particolare era stata gestita una fase istituzionale di incontri con la proprietà della Bizzarri spa, i sindacati, le organizzazioni rappresentative d’impresa per cercare di capire quali percorsi intraprendere e quali soluzioni efficaci si potessero pensare per evitare un così grave blocco per i lavoratori dipendenti, l’indotto, le realtà sociali e familiari corinaldesi e dei dintorni. Durante l’estate poi, si era fatta avanti – sembra a livello informale – un’azienda del settore per riavviare l’attività produttiva ma del procedimento poi non si è saputo nulla.

Motivi che hanno spinto quindi Giancarli a interrogare il presidente della giunta regionale Luca Ceriscioli per sapere perché non si è riusciti a «costruire di un proficuo percorso di ripresa produttiva», quale sia attualmente la situazione occupazionale all’interno della Bizzarri, quali ammortizzatori sociali siano stati attivati per i lavoratori coinvolti nella crisi e quanti dipendenti siano stati ricollocati stabilmente in altre realtà produttive.

L’assemblea legislativa regionale è stata convocata per martedì 16 ottobre, alle ore 10, presso la sala consiliare di via Tiziano, Ancona. Le sedute sono anche sul web all’indirizzo www.assemblea.marche.it.