Le raffiche spaventano la fiera

Il forte e improvviso vento ha costretto gli ambulanti a chiudere anzitempo gli stand. La kermesse è in programma a Senigallia anche oggi e domani. Le bancarelle saranno aperte dalle 9 alle 24

SENIGALLIA – Fuggi fuggi ieri attorno alle 22 alla fiera di Sant’Agostino dove i circa 400 ambulanti sono corsi a mettere in sicurezza gli stand a causa del forte vento che ha iniziato a soffiare. Venti minuti in cui sono volati abiti, teloni e dove tutti si sono affrettati ad allontanarsi e mettersi al sicuro. Folate di vento fortissime che hanno costretto gli ambulanti, a chiudere anzitempo le bancarelle. In poco tempo lunghe code si sono formate lungo la statale adriatica, viale Leopardi, stradone Misa, dove molti automobilisti si sono messi in marcia verso casa. Fuggi fuggi anche dai locali del lungomare che in poco tempo si sono riempiti di sabbia messa in movimento dal forte vento. Alcune sedie di plastica sono finite sul marciapiede. Tanti anche i diportisti che si sono messi in corsa per controllare gli ormeggi delle imbarcazioni. Mezz’ora di forte vento, ma la pioggia non è arrivata. Diverse le chiamate ai Vigili del Fuoco per segnalare rami di albero sulla strada. I senigalliesi legano da sempre la fiera di Sant’Agostino alla pioggia, che ogni anno, “punisce” gli ambulanti che, a causa del maltempo, sono costretti a tenere gli stand chiusi. La tradizione vuole anche che, tra gli oggetti che i senigalliesi attendono di acquistare alla fiera ci sia l’ombrello.