Il meteo non frena la Nottenera

La soddisfazione del sindaco di Serra de' Conti per i risultati ottenuti dall'undicesima edizione della manifestazione artistico-culturale, anche quest'anno molto apprezzata e partecipata

Mago per svago. (Pic Fabbri Lorenzo)

SERRA DE CONTI – Non ce l’ha fatta il meteo incerto a rovinare il Festival Nottenera che sabato scorso ha compiuto 11 anni.

Maniaci d’amore

«Partito un po’ per gioco e un po’ per sfida, in pochi avrebbero immaginato l’affermazione di Nottenera sul piano regionale e nazionale, tanto da farne anche quest’anno un appuntamento partecipato, ricco di innovazioni e proposte culturali di assoluto interesse – spiega il sindaco di Serra De’ Conti, Arduino Tassi -Ringraziamo innanzitutto il pubblico che si è confermato numeroso e attento agli spettacoli e, naturalmente, gli artisti che hanno popolato il centro storico di Serra de’ Conti con i loro lavori creativi nel campo delle arti sceniche, delle arti visive, del cinema d’animazione e della musica».

Cemak (pic Francesca Tilio)

In merito all’aspetto organizzativo, il primo cittadino ringrazia i volontari e i tanti ragazzi che hanno collaborato come tecnici, per l’accoglienza del pubblico, nei punti informativi e di ristoro, nei servizi ambientali, logistici e di trasporto, la direzione e il coordinamento artistico, i responsabili per la gestione amministrativa, i fotografi e gli operatori video, il gruppo comunale di protezione civile e l’associazione carabinieri in congedo, gli amministratori, consiglieri e dipendenti comunali, il personale addetto alla sicurezza, di servizio agli ingressi e per il bus-navetta, i commercianti e le associazioni che hanno partecipato all’evento.

«Rinnoviamo il nostro ringraziamento – conclude Tassi – anche ai tanti sostenitori del festival, alle famiglie del centro storico che hanno reso disponibili le loro case e giardini, alle aziende private che hanno collaborato e ai tanti operatori della comunicazione e del web, grazie ai quali la nostra comunità ottiene importanti risultati sul piano dell’informazione e della promozione turistica». L’appuntamento quindi è al prossimo anno con novità importanti: gli addetti ai lavori sono già all’opera insieme ad altri festival “cugini” per sviluppare una rete regionale di iniziative culturali omogenee, convinti che occorra “fare rete” per mantenere alto il livello delle proposte artistiche e la qualità dell’organizzazione.