Contrasto alla vendita abusiva in spiaggia: sequestri e sanzioni a Senigallia

Rilasciata una multa per 5mila euro. Venditori in fuga hanno lasciato sul posto carrelli e merce per un valore di quasi 14mila euro in nemmeno due km di arenile

Uno dei carrelli usati per la vendita abusiva di merce in spiaggia
Uno dei carrelli usati per la vendita abusiva di merce in spiaggia

SENIGALLIA – Mattinata di controlli quella di venerdì 17 agosto. La Polizia Locale di Senigallia ha monitorato un tratto del lungomare di levante per contrastare il fenomeno della vendita abusiva sull’arenile e i risultati non si sono fatti attendere, tra sanzioni, sequestri e recuperi di merce abbandonata.

Il tratto interessato dal controllo è stato quello che va dalla Rotonda a mare fino al sottopasso di via Grosseto. Nemmeno 2 km di spiaggia su cui il personale impiegato ha disposto controlli: sotto la lente d’ingrandimento ci sono finite sia le autorizzazioni alla vendita di merci sul litorale, sia le merci e i carrelli utilizzati per il commercio ambulante.

Una violazione per vendita abusiva di merci sull’arenile è stata accertata dagli agenti: ciò ha dato luogo alla sanzione amministrativa prevista di 5.000 euro e al contestuale sequestro del carretto per la vendita abusiva della merce su cui vi erano posizionati 152 capi di abbigliamento, per un valore di 2.280 euro.

Parte del sequestro di merce destinata alla vendita abusiva in spiaggia
Parte del sequestro di merce destinata alla vendita abusiva in spiaggia

Oltre a ciò, altri tre carrelli usati per la vendita abusiva in spiaggia sono stati abbandonati e recuperati, così come circa 3mila prodotti di vario genere, soprattutto capi di abbigliamento, abbandonati dai venditori abusivi che si sono dati alla fuga. Il valore complessivo delle merci recuperate è di circa 13.942 euro. In meno di due km di spiaggia.